Finale vota per ripartire dopo la bufera
Elena Terzi, Sandro Palazzi, Andrea Pavani e Stefano Lugli in bagarre dopo le inchieste che hanno estromesso Ferioli
FINALE. La chiamata alle urne arriva come un potente antidoto dopo gli ultimi 18 mesi di inchieste giudiziarie e polemiche. Rispetto a cinque anni fa non ci saranno né il sindaco uscente, Fernando Ferioli, che non si è ricandidato e neppure l’acerrimo rivale, Maurizio Poletti, estromesso per l’implosione della sua lista civica. E allora spazio a tre candidati sindaco alla prima esperienza: il centrosinistra punta su Elena Terzi, catapultata in politica per garantire la chiusura della legislatura e ora vogliosa di ripercorrere le orme del padre Bino, punto di riferimento politico negli anni ’80. Il centrodestra, invece, vede in corsa Sandro Palazzi, consigliere di opposizione uscente, uomo pacato ed equilibrato, che avrà l’appoggio della Lega e di Lorenzo Biagi, già vice-sindaco in pectore in caso di vittoria. Andrea Pavani è invece il portavoce dei 5 Stelle: ingegnere, grande osservatore degli ultimi anni del dibattito istituzionale e pronto al grande passo. A completare il poker dei candidati si rivede Stefano Lugli, segretario regionale di Rifondazione, attivista competente anche della macchina burocratica e capace di far convergere su di sé tutte le anime della Sinistra.
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