I ladri per la quinta volta rubano alla casa di riposo S.G. Bosco di Modena
Quello che stupisce non è tanto l’accanimento dei ladri, che per almeno cinque volte sono venuti a rubare, quanto la facilità con cui questi possano entrare. E se è così facile, viene da chiedersi...
MODENA. Quello che stupisce non è tanto l’accanimento dei ladri, che per almeno cinque volte sono venuti a rubare, quanto la facilità con cui questi possano entrare. E se è così facile, viene da chiedersi per quali ragioni non siano stati presi provvedimenti adeguati. Anche perchè si tratta di un luogo, di una struttura per anziani, che non è vuota ma che vede la presenza, proprio nelle ore notturne, quando entrano in azione i ladri, delle persone anziane ospitate.
Si tratta della casa protetta San Giovanni Bosco, in via Morselli 60, gestita dalla Fondazione Pia Casa Sant’Anna e Santa Luigia su affidamento del Comune di Modena. Il quinto colpo è andato in scena l’altra notte quando il personale socio sanitario che vigila e controlla gli ospiti ha udito l’allarme provenire dal pian terreno. Ancora una volta qualcuno aveva forzato una porta, pare sempre la stessa, e in pochi istanti ha aperto e svuotato la macchinetta del caffè e delle bevande che si trova nelle vicinanze. Un’azione rapida: quando gli operatori sono scesi non c’era più nessuno. Sul posto è arrivata la vigilanza e i carabinieri che hanno effettuato alcuni controlli.
Gli accessi della struttura sono pressochè tutti allarmati, ad ogni effrazione scatta l’impianto di sorveglianza, ma evidentemente questo non riesce a tenere lontani ladri. Lamentele da parte degli stessi operatori: quando sono arrivate le forze dell’ordine un addetto è dovuto uscire da una finestra per recarsi all’esterno ed aprire con le chiavi, La struttura era chiusa e la serratura non apre dall’interno. Un brutto fatto se ci fosse stato un incontro ravvicinato con qualche malintenzionato.
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