La polizia arresta i tre ladri che hanno razziato la scuola
Tre persone arrestate e mandate ai domiciliari con l’accusa di furto e otto computer recuperati. È il bilancio dell’operazione effettuata dalla polizia che ha permesso di fermare gli autori del...
Tre persone arrestate e mandate ai domiciliari con l’accusa di furto e otto computer recuperati. È il bilancio dell’operazione effettuata dalla polizia che ha permesso di fermare gli autori del colpo alle scuole “Verdi” di via Boves di cui avevano dato notizia con relativi arresti nell’edizione di ieri. In manette sono finiti il 20enne marocchino E.R.S., residente a Castelnovo di Sotto, il 21enne tunisino B.N. di Castelnuovo Rangone ed il 31enne E.M.F. residente a Gonzaga. Gli agenti della squadra Volante stanno verificando se siano, come si sospetta, anche gli autori del colpo alle scuole “Focherini”, avvenuto la stessa notte e nel quale sono spariti sei computer.
La polizia ha intercettato l’auto dei tre mercoledì notte. C’è stato un breve inseguimento fino a quando la vettura è stata fermata tra viale Manzoni e via Peruzzi. I banditi hanno cercato di giustificare la fuga imputandola alla mancanza di patente e ai tentativi di capire i motivi della loro presenza in città hanno provato ad inventare la visita ad un amico. Ma dal bagagliaio, sotto alcune coperte, sono spuntati i computer con ancora gli adesivi della scuola “Verdi”. Sono iniziate le giustificazioni, anche piuttosto fantasiose, ma il sopralluogo a scuola e il ritrovamento di un piede di porco nell’auto hanno confermato la bontà dell’intuizione dei poliziotti.
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