Modena, i vigili urbani "vedette" contro il bullismo
Controlli alla stazione delle corriere, nelle ore di punta quando escono i ragazzi dalle scuole
MODENA. Entrano in azione da mezzogiorno sino alle 14.30, nelle ore di punta, quando gli istituti scolastici della zona piano piano si svuotano, quando i pendolari della provincia affollano la stazione delle corriere. Ogni giorno centinaia di adolescenti, di giovani , si intersecano tra i binari, spaziano nell’area attigua del Novi Sad, ogni giorno ci sono compagnie, ci sono “situazioni”, ci sono realtà diverse che spesso prendono la deriva, sfociano in dinamiche illegali, dallo spaccio agli episodi violenza. Nelle ore di punta ecco che da tempo ci sono agenti della polizia municipale che si piazzano nella zona della stazione delle corriere ed osservano. vengono chiamati “servizi anti bullismo”, ma il termine bullismo è adottato nell’accezione più ampia: io controlli della polizia municipale sono mirati a cercare di reprimere, di contrastare questo purtroppo diffuso fenomeno ma le “osservazioni“ degli agenti puntano anche a rilevare momenti di spaccio di droga, di consumo di spinelli, di giri sospetti. Nell’arco del tempo infatti sono stati frequenti i blitz che, proprio durante questi controlli, hanno portato a denunce e anche ad arresti di spacciatori. Il posto di osservazione, in mezzo ai ragazzi, porta anche a conoscere nel tempo le dinamiche associative, i vari gruppi che frequentano la zona, le diramazioni che alcuni di questi hanno con le “compagnie” del Novi Sad . Non di meno i servizio anti bullismo è anche un cosiddetto servizio di prossimità: ovvero i ragazzi ora sanno che possono avvicinarsi, raccontare quanto a loro sta succedendo, sapendo di poter contare sull’appoggio, sugli aiuti, sui consigli e anche sull’azione della polizia municipale. Ascolto, prevenzione e spesso repressione.
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