Gazzetta di Modena

Modena

Camera di commercio di Modena: finisce un'era o continua?

di Enrico Grazioli
Maurizio Torreggiani
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Maurizio Torreggiani

Gli scenari dopo l'addio di Maurizio Torreggiani prima dalla Cna, poi dall'ente camerale di Modena

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MODENA. Tanto tuonò che piovve, pochissimo: l’addio di Maurizio Torreggiani prima alla direzione generale di Cna e poi alla presidenza della Camera di commercio modenesi arriva dopo un lungo serpeggiare di polemiche più meno sotterranee, più o meno agitate ad arte; segna comunque la fine di un’epoca, il farsi da parte di un personaggio che della presenza in scena fa molto difficilmente a meno: ma che sia l’inizio di una fase nuova (nei modi e nelle strategie più che ancora che nei volti) è tutto da vedere.

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Può esserlo, se le organizzazioni di categoria che esprimono i vertici della Camera riescono a recuperare la loro missione originale di rappresentanza dei settori produttivi, abbandonando l’autoreferenzialità con cui interpretano spesso il loro ruolo. Se immagineranno il dopo Torreggiani come un momento in cui ridefinire una progettualità, una capacità di porsi come contraltare o partner severo quanto lucido alla politica, invece di scimiottarne, a volte anche male, gli stessi vizi comportamentali che poi sistematicamente vengono addebitati proprio ai partiti, agli amministratori, alle soffocanti strutture pubbliche che ostacolano ogni tentativo di rilanciare l’economia locale, ogni sguardo rivolto al nuovo, al futuro, alla sfida.

Perché Torreggiani almeno una visione ce l’ha o l’ha avuta: spesso muoveva dal suo specchio e ad esso stesso infine ritornava, ma ce l’aveva. E fino a quando ha saputo reggere come punto di convergenza tra i diversi interessi e le diverse ambizioni è stato borbottato, guardato in tralice come chiunque immagina per sé stesso un futuro alla ribalta che rasenti l’eternità, blandito e sopportato: ma senza andare molto oltre la sua figura nel riflettere su cosa si poteva o doveva fare. Ora, se il tutto resterà confinato in un regolamento di conti tra facce diverse della stessa medaglia, ascolteremo ancora qualche tuono, ma la pioggia continuerà a bagnare appena i campi, i negozi, le fabbriche e fabbrichette... E magari la crisi di rappresentatività delle stesse categorie si aggraverà, ben al di là di quanto dovuto ai morsi della crisi: ma vuoi mettere, quando c’è da eleggere un presidente...?

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