Il social modenese per i vestiti dei bambini
L’idea di un modenese: un sito per scambiare o vendere abbigliamento dei figli che crescono
MODENA Si chiama Babyvez ed è un nuovo sito online di compravendita e scambio di abbigliamento (0-12 anni) e accessori per bambini.
L’ideatore del portale internet è Carlo Alberto Vezzelli, modenese doc. Il giovane nella vita si occupa di altro: amministra condomini. Nel tempo libero, invece, si dedica alla sua grande passione: la musica. Ha, infatti, uno studio di registrazione, precisamente un home recording studio. All’interno lavora con musicisti e suona con gli amici.
Da dove nasce l'idea del sito?
«Dall'osservazione dei miei amici con figli», ha risposto il ragazzo. «Carrozzine, culle, fasciatoi, passeggini, occupano parecchio spazio - ha ripreso Carlo Alberto - e una volta cresciuti non servono più. I vestiti dei più piccoli, si sa, diventano fuori misura in poco tempo. Cosa farne a quel punto? Perché non scambiarli, regalarli, comprarli e venderli con altri genitori che si ritrovano nella stessa situazione? Mi sono posto queste domande, ho contattato un'agenzia che mi aiutasse a creare il sito e adesso... staremo a vedere come andrà».
Attivo da pochi giorni, il sito è di facile consultazione per la presenza di categorie e sottocategorie. Ci sono già dei siti internet per l’acquisto di abiti e accessori per bambini.
Cos’ha di innovativo Babyvez?
«A differenza di altri siti online, che vendono direttamente dalla pagina il prodotto - ha risposto l’ideatore del sito - in Babyvez sono le persone a mettere direttamente il loro annuncio. In modo diretto avviene anche lo scambio o la compravendita dei prodotti. Si mettono in contatto gli utenti tra di loro; non faccio da tramite e non ho percentuale di guadagno sulle vendite. È una bacheca di annunci, come può essere il Mercatino musicale, Immobiliare.it, in altro ambito appunto, o e-Bay. Questo, tuttavia, è incentrato su vestiti e accessori per bambini».
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Dunque non ci sono parametri di alcun tipo per accedere o utilizzare la pagina?
«No, il sito è gratuito - ha sottolineato il ragazzo - e il costo dei prodotti può anche essere pari a zero».
Non può essere un’operazione in perdita. Da dove ricavi il guadagno in un'operazione così?
«Dal numero di visualizzazioni - ha spiegato Carlo Alberto - perciò dalla pubblicità. Maggiore è il numero di utenti, più alti sono i guadagni». L'indirizzo web è www.babyvez.it, per vedere di vendere, compare o scambiare qualche oggetto. Grazie ad una idea semplice e tutta modenese.
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