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Rivive il salvataggio del pilota Usa

Rivive il salvataggio del pilota Usa

Fanano. Phil Floyd Foss fu sottratto ai tedeschi, la figlia ringrazia i partigiani

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FANANO. La memoria è corsa all’indietro, tornando al 13 novembre 1944, quando venne abbattuto dai tedeschi l'aereo americano di Franklin Chapman (pilota) e Phil Floyd Foss (copilota), che lanciatisi col paracadute caddero entrambi a Fanano, ma con sorte molto diversa. Il primo rimase bloccato nei fili elettrici vicino alla piazza, e quindi fu subito catturato dai tedeschi. Il secondo finì dietro la chiesa della Piana, e fu aiutato da due partigiani locali, Adelmo Muzzarelli (zio del sindaco Stefano) e Gioacchino Rocchi della Brigata Garibaldi, che gli procurarono riparo prima nella Grotta delle Tonache e poi a Fellicarolo a Casa Baroni dove rimase un mese. Finché non arrivò il momento giusto per varcare la Linea Gotica permettendogli di ricongiungersi con gli Alleati a Cutigliano.

«Una storia di valore, guerra, lotta e amicizia che fa essere orgogliosi dei fananesi», ha commentato il sindaco, che l’ha celebrata al Centro Bortolotti alla presenza di Annie Carden Foss, la figlia del pilota (scomparso nel 2011) raggiunta attraverso un complesso lavoro dal ricercatore Stefano Ruggeri (su input di Massimo Turchi e Giancarlo Rivelli dell’associazione Linea Gotica) a Fort Mill, South Carolina. E questo ha condotto all’intenso incontro che ha visto il Comune consegnare targhe alla figlia di Foss, ad Adelmo Muzzarelli (oggi 94enne) e ai familiari dello scomparso Rocchi. E lei ricambiare con la bandiera Usa e le decorazioni conquistate dal padre nella campagna italiana, consegnate alle famiglie dei suoi salvatori. Gli abiti che aveva indosso quando precipitò sono in mostra nelle Cantine degli Scolopi. (d.m.)

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