Sel, tra governo e idee future «Bei risultati, ma c’è da fare»
L’ospitalità ai curdi feriti nei combattimenti contro l’Isis, accolti all’ospedale Ramazzini come caso più unico che raro; la forte promozione di iniziative quali il controllo di vicinato, per creare...
L’ospitalità ai curdi feriti nei combattimenti contro l’Isis, accolti all’ospedale Ramazzini come caso più unico che raro; la forte promozione di iniziative quali il controllo di vicinato, per creare una rete consolidata tra cittadini contro i reati predatori; la iorganizzazione del servizio di Anagrafe; la nascita del registro delle unioni civili; il sostegno ad una mobilità più sostenibile e alternativa all’auto. Sono questi alcuni degli obiettivi ottenuti anche grazie all’impegno del circolo Sel / Sinistra Italiana Pietro Ingrao.
L’occasione per parlarne è stata fornita ieri da un incontro di partito ai Laghi Anna di Cortile. La scelta della data non è casuale, dato che cade nell’anniversario dei due anni di mandato dell’attuale giunta, di cui fa parte anche Sel con l’assessore Cesare Galantini, titolare delle deleghe a Bilancio e Polizia municipale.
E oltre Galantini, ai Laghi Anna erano presenti esponenti di spicco tra cui Luigi Anceschi, Cristian Bergianti, Alberto “Ciabba” Sabattini, storico tifoso del Carpi, Mariella Liola e Giorgio Bolognesi - rispettivamente responsabile provinciale e coordinatore cittadino di Sel - Emilio Arisi, Gabriele Guaitoli e Marco Pederzani.
«Carpi - come ha ricordato Mariella Liola - costituisce un punto di riferimento virtuoso di alleanza tra Pd e Sel. In questi ultimi due anni in città sono arrivati personaggi di caratura nazionale, tra i quali Beppino Englaro e Achille Occhetto, grazie al nostro impegno».
Ma si registrano, a livello nazionale, evidenti difficoltà di rapporti. Durante l’odierna tornata elettorale, ad esempio, il partito non ha fatto alleanza con il Pd e “questo tipo di alleanze”, rimarca Liola, non possono essere discusse solo pochi mesi prima delle elezioni.
Tornando al locale esistono ancora obiettivi che Sinistra Ecologia e Libertà ha ben chiari. Tra questi la questione Aimag: la multiutility deve restare pubblica. Poi, l’impiantistica sportiva di base e professionistica, dove Carpi sconta un’evidente arretratezza ma su cui è necessario un confronto franco con i cittadini. Luigi Anceschi ha infatti rimproverato all’amministrazione il “non aver messo l’imprenditoria di fronte alle sue responsabilità”, auspicando una maggiore sensibilità dei capitani d’industria che investono nello sport locale nel “prendersi cura” delle infrastrutture esistenti. E intanto i tifosi del Carpi, hanno annunciato che anche l’anno prossimo non andranno al Braglia. (s.a.)
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