Spilamberto, un film horror dentro l’ex Sipe
Gli attori sono tutti vignolesi impegnati in una location dal fascino suggestivo e decadente, perfetta per girare un horror: l’Ex Polveriera
SPILAMBERTO. «La spontaneità è molto importante per me, al punto che non uso più lo storyboard, preferisco l’istante da cercare sul set; l’intensità della luce deciderà le inquadrature». Nelle parole del regista statunitense John Carpenter, c’è forse racchiusa la miglior descrizione dell’atmosfera magica e particolare che solo un set cinematografico, soprattutto se allestito in esterna, riesce a regalare a chi ha il privilegio di poterne cogliere l’essenza. Poco importa che si tratti di una grande produzione o - come in questo caso - di un piccolo progetto culturale portato avanti da un gruppo di ragazzi appassionati della settima arte - il laboratorio cinematografico indipendente di Vignola “Imagine” - il set è un luogo unico. Un luogo in cui la sceneggiatura, prende vita nella gestualità del regista e nell’interpretazione degli attori.
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La sceneggiatura in questione è quella del “fanta-horror” ad episodi “Time” del regista Massimo Quartieri e con gli attori Alessio Bonetti, Angelica Patti, Antonella De Mattia, Davide Vezzali, Emanuele Vallone, Fabio Vandelli, Francesco Costanzini, Rachele Alaimo, Roberto Savegnago, Sabrina Lancellotti e Simonetta Zanasi. Il set invece, è una location dal fascino suggestivo e decadente, perfetta per girare un horror: l’Ex Polveriera della Sipe.
«L’obiettivo è quello di terminare le riprese di “Time” agli inizi del 2017 - dice il regista Quartieri - così da poter proiettare quello che siamo riusciti a fare, in questa splendida location, ad una “prima” aperta a tutti. Ho scelto l’Ex Sipe perché è un luogo che fa parte della memoria collettiva del nostro territorio e la sua archeologia industriale unica si addiceva benissimo al progetto. In attesa di ultimare “Time” però, una soddisfazione inaspettata è giunta da un altro corto che ho girato, “Epifania”, arrivato addirittura in semifinale al MiniKino Film Week a Bali».
«In questo film interpreto una dark lady - racconta Angelica Patti, una delle attrici di “Time” - un ruolo azzeccatissimo per me».
«Marcello non poteva scegliere infatti parte migliore per lei», scherza infine Roberto Savegnago, marito di Angelica nella vita, così come suo fratello autistico in “Time”.
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