Carani, la proprietà avvia i contatti per il cornicione
Un primo passo, a denti molto stretti ma almeno è un contatto quello stabilito dalla proprietà del teatro Carani con lo Sportello Unico delle imprese del Comune di Sassuolo per dare il via all'interve...
Un primo passo, a denti molto stretti ma almeno è un contatto quello stabilito dalla proprietà del teatro Carani con lo Sportello Unico delle imprese del Comune di Sassuolo per dare il via all'intervento di ripristino del cornicione sbriciolato e caduto a pezzi sul marciapiede di via XX Settembre, dal tetto del teatro Carani. La riparazione del danno è oggetto di un contenzioso, con l'amministrazione comunale che ha intimato la sistemazione alla proprietà e quest'ultima che ha fatto ricorso al Tar, sempre sulla base del famoso contratto che prevedeva le manutenzioni a carico del Comune. Non essendoci però alcun pronunciamento ed essendo scaduti i termini dell'ordinanza comunale, il Municipio avrebbe diritto di riparare a sue spese e rivalersi poi sui titolari del teatro. Era l'intenzione dell'amministrazione finchè l'altro giorno, poco prima del consiglio comunale, la proprietà ha contattato lo Sportello Unico per avviare le pratiche. Su tutti gli altri fronti il braccio di ferro continua, con il Comune che continua a chiedere la vendita in permuta o un affitto a lunga scadenza e la proprietà ferma sui termini contrattuali degli accordi precedenti. (g.b.)
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