Don Claudio, prima messa tra la gente di Spezzano
Fiorano. Il 24enne ha celebrato la funzione in una chiesa stracolma di fedeli ad appena un giorno dalla ordinazione. Sarà il vice della parrocchia di Vignola
FIORANO. Grande festa, con la chiesa parrocchiale gremitissima, per la prima messa da sacerdote di don Claudio Milioli, giovane 24enne spezzanese che dopo l'ordinazione a Modena ha celebrato la sua prima messa nella chiesa di casa, a Spezzano. Accanto a lui numerosi religiosi tra cui alcuni compagni di seminario, il parroco di Vignola, al quale don Claudio andrà a fare da vice, e don Paolo Orlandi, parroco di Spezzano che ha vissuto da vicino la vocazione del giovane sacerdote. «Ero appena arrivato in questa parrocchia – ha raccontato a margine della messa don Paolo, con viva emozione – quando Claudio, che allora frequentava la terza superiore al liceo classico di Sassuolo, venne a darmi il suo benvenuto. Era qualcosa di insolito, ma di molto bello,e che ancora oggi mi emoziona. Vedere un giovane che va a salutare il nuovo prete non succede tutti i giorni, e ancor più difficile è trovare davanti a sé un adolescente con le idee chiare, con una vocazione forte e convinta. Mi disse subito che il suo desiderio sarebbe stato diventare sacerdote e oggi questo traguardo è realtà«. Durante la messa, e il successivo pranzo di festa, sono stati ricordati alcuni passaggi della vocazione di Claudio, che dopo la maturità è entrato in seminario diventando poi diacono e ritornando a Spezzano per portare avanti il suo percorso. Sin dall'adolescenza, poi, ha aiutato don Paolo in parrocchia, creando con lui un forte legame di amicizia, e dando il suo contributo a tanti progetti: da quelli per i giovani a quelli per gli anziani, senza tralasciare una grande. A festeggiare l'ordinazione, che a Spezzano mancava da 13 anni, anche il sindaco Francesco Tosi, l'onorevole spezzanese Matteo Richetti, oltre ai tanti fedeli, tra cui una delegazione vignolese, venuta per salutare il nuovo vice-parroco. La comunità ha donato a Claudio un calice da messa, mentre don Paolo lo ha omaggiato con un quadro della Madonna del Sagrato, venerata proprio nella chiesa spezzanese. Un mazzo di fiori è stato donato dai parrocchiani di Vignola alla madre del neo sacerdote. Emozionatissimo, don Claudio, ha ringraziato tutti i presenti, trattenendo a stento le lacrime. «Don Paolo – ha commentato ironicamente alla fine della messa – che per me è stato, in questo percorso di vocazione, come un padre, mi ha elogiato ampiamente. Avverto i miei futuri parrocchiani di Vignola che non sono proprio come mi hanno descritto!». Il nuovo parroco rimarrà qualche settimana a Spezzano per poi trasferirsi a Vignola. «Spezzano è la mia parrocchia – ha rassicurato – e sarà sempre nel mio cuore. È come la mamma: non si scorda mai! Verrò sicuramente a salutare i tanti amici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
