La nostra Università è la settima in Italia
L’analisi della guida Censis Repubblica premia l’Ateneo modenese per la qualità della didattica
L' Università di Modena e Reggio continua la sua scalata nelle classifiche degli atenei italiani, raggiunge il 15° posto assoluto che si tramuta in un lusinghiero 7° posto nazionale se si tengono presenti solo le università con popolazione studentesca fino a 20mila iscritti. La "Grande Guida all' Università di Censis/Repubblica" assegna dunque il punteggio prendendo in esame 58 università statali e politecnici considerati. Unimore riceve giudizi molto positivi per quanto riguarda la didattica, dove è al vertice in molte classi di laurea triennale e magistrali a ciclo unico, primeggiando per i suoi corsi di Ingegneria, di Agraria, di Professioni Sanitarie e per la magistrale a ciclo unico di Giurisprudenza. Il settimo posto negli atenei di medie dimensioni le assegna una media complessiva finale di 88,8 punti, lo stesso punteggio conquistato l'anno passato (allora fu ottavo posto). Sulla base dei parziali assegnati, Unimore risulta ben posizionata per quanto riguarda la comunicazione e servizi digitali (98 punti), che le valgono il 13° punteggio assoluto tra tutti i vari gruppi di atenei, e ancora per quanto riguarda le strutture (91 punti), che la vede al 15° posto assoluto, mentre per il grado di internazionalizzazione (87 punti) Unimore si è meritata il 16° posto assoluto. Relativamente ai servizi (82 punti) l'ateneo scende al 21° posto assoluto e per erogazione di borse di studio (86 punti), comprensivo di collaborazioni 150 ore, premi di studio e contributi per trasporti e altri sussidi, non va oltre il 24° posto assoluto. Modena e Reggio è poi un ateneo al vertice assoluto generale per quanto riguarda la didattica: al top le lauree triennali di Ingegneria, i corsi di laurea in professioni sanitarie, il corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Agrarie e degli Alimenti. La valutazione Censis Repubblica si basa su cinque macro indicatori che riguardano i servizi, le borse di studio erogate, le strutture universitarie, la comunicazione e i servizi digitali e, infine, internazionalizzazione.
Soddisfatto il rettore Andrisano: «Per quanto riguarda la didattica, le performance ottenute sono davvero lusinghiere e gli studenti che si immatricoleranno sanno di trovare un ateneo attento alle loro esigenze ed a fornire loro una preparazione eccellente che li avvii, terminati gli studi, ad un rapido inserimento nel mondo del lavoro». (s.l.)
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