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Festa del Racconto: l’arte di narrare incontra il futuro

di Valeria Cammarota
Festa del Racconto: l’arte di narrare incontra il futuro

“Personaggi & Interpreti” il tema dell’11ª edizione da domani a Carpi, Campogalliano, Novi, Soliera

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CARPI. “Questo lungo viaggio immobile che chiamiamo leggere”, così si esprime lo scrittore e poeta belga Guy Goffette, evocando quanto di suggestivo vi sia nello sfogliare le pagine di un libro. Sarà allora un viaggio indimenticabile, della durata di cinque giorni, quello che attende gli amanti della cultura - intesa non solo come letteratura, ma anche musica, moda, scienza - in occasione dell’XI edizione della Festa del Racconto, che si svolgerà a Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera da domani, 8 giugno, a domenica 12.

Un fil rouge unirà i 54 eventi in programma, ossia il rilievo dato a “Personaggi & Interpreti”: oltre 70 protagonisti, di cui il 45% rappresentato da presenze femminili. Intento della manifestazione - concepita grazie alla nuova direzione artistica di Raffaele Cardone - sarà quello di gettare un nuovo sguardo sul futuro della letteratura e sulla sua relazione con gli altri linguaggi della narrazione, con particolare attenzione al cinema e al teatro.

Spetterà a Maurizio de Giovanni il compito di dare il via all’anteprima della Festa, domani alle 21 in piazza della Repubblica a Soliera, con un reading che prenderà le mosse da due serie di grande successo, quella del commissario Ricciardi e quella dei Bastardi di Pizzofalcone. Nel frattempo, alle 21.30, in piazza Castello a Campogalliano, Gianni Biondillo parlerà dell’arte del racconto, a partire dai suoi polizieschi urbani. Saranno invece le parole de “L’amica geniale” di Elena Ferrante - autrice ammantata di mistero - interpretate dal talento di Anna Bonaiuto, che alle 21.30 in piazza Martiri, inaugureranno il programma di appuntamenti letterari di Carpi. Impossibile dar conto in poche righe di tutti gli autori presenti, se ne fornisce dunque un’anticipazione tramite alcuni dei momenti più salienti.

Sabato 11 alle 10, presso il Cortile della Biblioteca Loria, Simonetta Agnello Hornby, parlerà delle storie di famiglia e delle relazioni che animano gran parte dei suoi testi, in un viaggio nella scrittura autobiografica e in una narrativa in bilico tra fantasia e memoria, mentre alle 11 lo scenario tornerà ad essere quello di piazza Martiri, sullo sfondo della quale Matteo Rampin darà fiato alle trombe con il suo “Elogio della fatica”, fornendo prospettive originali che aiutino a comprendere meglio a cosa serva, come affrontarla ed utilizzarla.

La scrittrice, regista, sceneggiatrice e drammaturga Cristina Comencini racconterà al pubblico, alle 11.30 nella Tenda di piazzale Re Astolfo, “Essere Vivi”, suo ultimo romanzo. “La scuola cattolica” è l’imponente romanzo di Edoardo Albinati che, candidato al Premio Strega, è al centro di un interessante dibattito: un testo monumentale, che ripercorre la storia italiana e la formazione di una generazione. Con l’autore si discuterà, alle 17.30 nei Giardini della Pretura, di scrittura romanzesca e cinematografica, di autobiografia e scelte di vita, autoironia e traduzione.

E poi, ancora, Antonio Caprarica, Flavio Caroli, Rossana Casale, Lo Stato Sociale, Marco Malvaldi, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Cirri, Iaia Forte, Guido Catalano, Manuel Bongiorni e Matteo “Napo” Palma, Alessia Canducci, Tiziano Paganelli. Nella sera di domenica la Festa del Racconto farà tappa anche a Novi di Modena, alle 21.30, quando Manuel Bongiorni e Matteo “Napo” Palma saranno i protagonisti di uno spettacolo cross-mediale tra musica elettronica, giochi di parole, disegni e teatro. Il programma completo è disponibile sul sito www.festadelracconto.it e sulla pagina Facebook ‘Festa del Racconto’.

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