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Il quartiere dei Portici vive anche grazie alla breakdance

Il quartiere dei Portici vive anche grazie alla breakdance

Anthony, Romeo, Mattia e Ayoub. Non sono i quattro moschettieri moderni, ma i componenti di un gruppo, l'Extreme Style Crew. Il ritrovo, solitamente, è al pomeriggio, dopo il lavoro nei portici di Buon Pastore

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MODENA. Anthony, Romeo, Mattia e Ayoub. Non sono i quattro moschettieri moderni, ma i componenti di un gruppo, l'Extreme Style Crew. Il ritrovo, solitamente, è al pomeriggio, dopo il lavoro.

Non importa quali siano le condizioni meteorologiche: i ragazzi s’incontrano sotto i portici del centro commerciale Buon Pastore. Un saluto, una risata complice e inizia il riscaldamento. Fondamentale però è la musica. Acceso il sottofondo in note e fatto un paio di capriole, ecco che i giovani iniziano a muoversi in tutte le direzioni. La posizione che preferiscono sembra essere quella a testa in giù. Piroette e giravolte vengono eseguite rigorosamente sul capo. Sono le movenze tipiche della breakdance. «Non abbiamo iniziato tutti con lo stesso genere di ballo - ha esordito uno dei ragazzi - alcuni provengono dall'hip hop, altri invece hanno iniziato facendo acrobazie al parco. Poi ci siamo spostati in Buon Pastore».

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Perché?

«Beh è un genere di danza che si presta ad esser mostrata e svolta in pubblico, nelle strade - ha suggerito un altro - e poi allenarsi in palestra è caro. Invece sotto i portici è possibile usufruire di quest'area. Penso, inoltre, si possa trasmettere la passione per quello che facciamo. In tanti si fermano anche solo per guardare. Altri ancora ci chiedono di imparare la breakdance».

Da quanto tempo vi allenate nella zona?

«Da sei anni oramai - ha risposto uno dei giovani - prima eravamo anche in numero maggiore. Poi qualcuno si è perso per strada. Tuttavia, non siamo stati i primi. Ogni tanto si aggregano altri giovani e arriviamo anche ad essere una trentina di persone».

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Residenti e commercianti cosa ne pensano?

«Abbiamo chiesto il permesso per utilizzare lo spazio comune - ha raccontato un ballerino - ma non abbiamo mai avuto problemi. Solo una raccomandazione: tenere pulito». (m.s.)

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