Gestione condivisa per il parco villa Gandini e il castello
FORMIGINE. Cinquemila euro. È la cifra che il Comune intende raccogliere per sostenere il progetto #custodiAmoiginkgo. Un titolo con hashtag che merita di essere spiegato. I ginkgo biloba sono due...
FORMIGINE. Cinquemila euro. È la cifra che il Comune intende raccogliere per sostenere il progetto #custodiAmoiginkgo. Un titolo con hashtag che merita di essere spiegato. I ginkgo biloba sono due esemplari di piante secolari custodite all’interno del parco della Resistenza. Gli alberi si trovano nel laghetto delle ninfee. L’area verde, inserita nel complesso di villa Gandini, è stata soggetta a critiche da parte del Movimento 5 Stelle. Un nuovo progetto dell’amministrazione intende dar al luogo nuovi colori attraverso un’iniziativa a più mani. Diecimila euro a ente saranno dati sia da viale Unità d’Italia sia da Hera. La restante parte dei 25mila euro sarà a carico della popolazione. L’offerta è libera e si può effettuare sul web attraverso il portale www.ideaginger.it. Ginger è anche il sito di raccolta fondi regionale. L’acronimo indica “Gestione idee geniali in Emilia Romagna”. Il progetto, il cui altro nome è “Dalle radici il futuro”, è il sessantanovesimo sviluppato da Ginger. Una realtà che hanno iniziato a conoscere sempre più da vicino i dipendenti comunali. Gli impiegati del Comune, infatti, hanno ricevuto una formazione specifica sul tema. Una preparazione che sarà loro utile quando i formiginesi avranno progetti da presentare e andranno a caccia di un finanziamento. Cosa prevede il progetto nello specifico? Diverse tappe a più fasi: la sistemazione della recinzione, lo svuotamento della superficie d’acqua, la messa in sicurezza delle sponde, l’adeguamento delle tubazioni, il riempimento delle zone erose. La raccolta fondi è partita ieri. Durerà quattro mesi e prevede un’interazione con i donatori. Un esempio? Chi desidera può mandare foto di oggi e di ieri, scattate nell’area verde. Le immagini saranno poi raccolte e pubblicate in un video, il filmato ufficiale del crowdfunding. Martedì 22 sarà organizzato nel territorio un incontro pubblico con cui l’amministrazione illustrerà il progetto ai residenti. I formiginesi possono già sapere che sarà sviluppato un nuovo progetto, stavolta riguardante il castello. Ben più alto l’importo dei lavori: 1.2 milioni di euro. L’iniziativa si chiama “Castello nel cuore” e rientra nella cornice “Art-bonus”. In cosa consiste? Innanzitutto, nel completamento del restauro delle mura prospicienti le vie san Francesco, Zanfrognini e Gramsci. Inoltre, saranno creati percorsi fuori e dentro la struttura medievale. Nel dettaglio saranno tre gli itinerari: il primo sopra le mura, il secondo nel fossato esterno (una volta recuperato), il terzo su via Zanfrognini. Nell’ultimo tratto sarà eliminata la scala di sicurezza. La Fondazione Cassa di Risparmio ha già finanziato oltre tre quarti del progetto (885mila euro). Gli interventi rientrano in un’operazione a più respiro che prevede, tra l’altro, il potenziamento del Wi-Fi nella zona.
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