Gazzetta di Modena

Modena

IMPUTato PER OMICIDIO COLPOSO

Guidava ma era insano di mente

Prosciolto 52enne coinvolto nello scontro mortale con un trattore

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Non era sano di mente eppure guidava. Lo si è scoperto attraverso una perizia nell’ambito di un’udienza preliminare, conclusa ieri in aula, a carico di un carpigiano 52enne coinvolto, con un concorso di colpa, nell’incidente mortale avvenuto nel centro di Fossoli nell’aprile 2014: un trattore invase la corsia opposta in pieno centro e “strisciò” contro un’auto con la conseguente caduta del trattorista che morì sul colpo.

Il guidatore dell’auto, rimasto quasi incolume, è risultato gravato da un concorso di colpa che ha spinto la Procura ad accusarlo di omicidio colposo e a chiederne il rinvio a giudizio (lo difende l’avvocato Michele Jasonni).

È stata chiesta una perizia psichiatrica e lo specialista è arrivato alla conclusione che questi era incapace di intendere e di volere. Non solo al momento dell’accertamento, ma prima.

Incredibilmente, risulta insomma che quel giorno di due anni fa il 52enne guidava l’auto pur essendo privo di lucidità mentale. Per questo il giudice lo ha prosciolto con un “non luogo a procedere”.

La ricostruzione dell’incidente, al termine delle indagini della polizia municipale, ha portato alla ragionevole conclusione che è stato lo stesso conducente del trattore, Bernardino Orlandelli di 61 anni, a invadere la corsia opposta.

L’esito è stato possibile attraverso una perizia cinematica che ha ricostruito la traiettoria del mezzo pesante. E dopo l’urto con l’auto Orlandelli è caduto dall’alto perdendo la vita poco dopo. (c.g.)

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