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San Felice, blitz nella palazzina degli orrori

San Felice, blitz nella palazzina degli orrori

Rilievi degli uomini di Medicina Legale per verificare il piano omicida di Enrico Guerzoni

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SAN FELICE. Accompagnati dai carabinieri, gli uomini di Medicina Legale si sono recati in via Perossaro Vecchia dove il 58enne Enrico Guerzoni ha ammazzato la vicina di casa, Kamaljit Kaur.

Sono stati effettuati nuovi accertamenti sulla palazzina, che il sanfeliciano voleva distruggere, disponendo bottiglie incendiarie in più punti. Una strategia chiara, che puntava a far uscire di casa chiunque fosse nell’appartamento occupato dalla famiglia indiana. Ma l’obiettivo di Medicina Legale è trovare tutti i riscontri necessari per dare un filo temporale ai fatti. Dai racconti dei primi soccorritori, tra cui alcuni familiari della vittima, l’incendio è divampato prima dell’assassinio tanto che Kamaljit Kaur aveva chiesto aiuto sia al telefono che dalla finestra.

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L’omicidio è invece avvenuto davanti al portone d’ingresso, accuratamente chiuso con un catenaccio, dove Guerzoni ha intercettato la vittima con il nipotino per freddarla a colpi di pistola e con un coltello. Ed è proprio lì che i carabinieri hanno concentrato le attenzioni anche in vista del dissequestro dello stabile, previsto per oggi.

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