Bowie, Bach e animazione: un’estate con 38 spettacoli
Le serate modenesi dal 21 giugno a fine agosto in un pacchetto da 200mila euro Concerti, conferenze, rassegne e intrattenimento per bimbi. Si parla di migranti
Sarà una estate "arcobaleno", per usare una espressione dell'assessore alla cultura Gianpietro Cavazza, quella che l'agenzia Studio's ha messo in piedi insieme al Comune e a Hera dal 21 giugno al 27 agosto.
Ci saranno trentotto eventi completamente gratuiti dislocati lungo ventisei giornate per un totale di cento ore dedicate all'intrattenimento sopratutto serale: un "pacchetto" di eventi che costeranno più di 200mila euro di cui il 50% fornito dalla municipalizzata e dalla Fondazione cassa di risparmio di Modena.
«Di recente - spiega Marcella Pellati di Studio's - abbiamo partecipato a vari bandi nella nostra città di origine e siamo molto felici di avere finalmente vinto questo bando per organizzare l'estate. Abbiamo presentato un calendario multidisciplinare e trasversale per accontentare giovani e meno giovani».
Come per ogni cartellone estivo a Modena, infatti, ce ne sarà per tutti i gusti e le età. Molti i nomi importanti, previsti in una miriade di luoghi come i parchi di centro e periferia, le piazze, i giardini ducali. Ecco una piccola selezione, ricordando che nei prossimi giorni il programma completo sarà disponibile sul sito www.comune.modena.it e www.gazzettadimodena.it.
Gli eventi saranno nei fine settimana di giugno, luglio e agosto: al sabato alle 18.30 incontri con autori e alle 21 reading, musica e spettacolo con protagonisti della scena nazionale; alla domenica mattina largo ai bambini da zero a 10 anni con animazioni e laboratori a cura della “Bottega di Merlino”.
A quelli di sabato e domenica si aggiungono numerosi altri appuntamenti infrasettimanali.
L'Estate ai Giardini si apre martedì 21 giugno con il concerto di Ramin Bahrami che con il pianoforte "racconterà" il genio di Bach, rendendo, come dice lui stesso «l'immagine del compositore più umana e plastica nel cercare di capire perché ragione e sentimenti vanno a braccetto e come la severità diventa poesia».
Il 22 giugno il palco è di “Gimme Shelter. Il festival che racconta i rifugiati”, a cura del Comune con Voice Off, con la partecipazione, tra gli altri, dello psicoanalista Massimo Recalcati.
Il 25 giugno la Festa della Musica con sei band e artisti emergenti che dalle 21 alle 24 si alternano in un omaggio a David Bowie, trasformando i Giardini Ducali in “Giardini del Duca Bianco”.
Il programma prosegue fino al 27 agosto, quando ai Giardini c'è il Gospel Festival, e prevede l'immancabile appuntamento del 14 agosto con Zagaglia, preceduto la sera precedente da Rolando Bussi che presenterà le foto storiche di Modena.
«Spenderemo - conclude il vicesindaco Cavazza - più di 200mila euro di cui 115mila andranno per le attività ai Giardini, mentre 65mila vanno alle varie associazioni che partecipano, poi ci saranno spese aggiuntive per la promozione, la comunicazione, servizi vari. Da quando è arrivata questa amministrazione l'assegnazione dell'estate avviene tramite bando pubblico e alla fine ci sarà una valutazione su quel che è andato e su quel che non è andato. Nelle serate della calda estate che verrà staremo tutti insieme tra cultura e divertimento per seguire reading, musica, spettacoli, incontri».
Lo sponsor Hera, rappresentato ieri dal consigliere Luca Mandrioli, ha ricordato che la società finanzia oltre 200 eventi l'anno in tutta la regione e ha deciso di non finanziare più a pioggia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
