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«Coinvolgere i cittadini: questo sarà il mio stile»

di Daniele Montanari
«Coinvolgere i cittadini: questo sarà il mio stile»

Pavullo. Parla Stefano Iseppi del Pd pronto al ballottaggio con Luciano Biolchini «Sul parco Ducale penso a un referendum. Nessun apparentamento in vista»

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PAVULLO. Cristallizzato il primo turno con il 34,79% dei voti da una parte e il 23,93% dall'altra, via al duello Stefano Iseppi-Luciano Biolchini per la guida di Pavullo nel primo ballottaggio della storia. E nulla di meglio che una panoramica a tu per tu con i candidati per fare il punto, cominciando da quello che si presenta col bagaglio percentuale maggiore. Iseppi, ballottaggio meglio o peggio con Biolchini, anziché i 5 Stelle? «Ogni avversario è a sé e dà al confronto un profilo diverso, non c’è un meglio o peggio. Solo, la sensazione mia e di molti altri era che fosse con i 5 Stelle, tutto qui».

Il Movimento ha comunque raccolto quasi il 20% al primo colpo: è vero che ha tolto voti al Pd?

«Sicuramente sì, è così a livello locale come nel nazionale. Ed è un dato importante: credo che i ragazzi abbiamo portato una bella ventata di novità a Pavullo. Apprezzo il loro impegno, anche perché riconosco molti punti di contatto tra il loro e il nostro programma, a partire dalla volontà di instaurare con i cittadini un percorso di partecipazione attraverso le Consulte, ma non solo».

Cosa altro?

«Io penso che i cittadini debbano essere coinvolti sul serio ogni volta che si prende una decisione importante per la comunità. Quando si fanno grandi investimenti o quando ci si trova ad intervenire su aree simbolo, come il Parco Ducale».

Lei come pensa di agire? «Io penso che vada steso un progetto di recupero da parte di gente di comprovata esperienza che tenga conto della bellezza e della storicità di quest’area a livello regionale. Dobbiamo fare in modo che ritorni ad essere un gioiello: le latifoglie non farebbero che creare un bosco, per un parco in stile è giusto mettere conifere come prima. Ma vanno coinvolti i pavullesi. Io ritengo giusto sottoporre la decisione definitiva a referendum: il nostro statuto prevede questo strumento ed giusto usarlo, qui e in altri ambiti delicati».

Un approccio diverso rispetto a quello avuto finora dall'amministrazione...

«Dal primo momento in cui mi sono candidato ho detto che a Pavullo ci vuole un rinnovamento nei modi. Io non disconosco nulla di quanto fatto sotto l’amministrazione uscente, ma ogni sindaco è giusto che proponga un suo stile, un suo modo di fare. Canovi ha avuto il suo, Iseppi se verrà eletto avrà anche lui il suo».

Anche Biolchini però propone uno stile nuovo...

«Sì, però, con tutto il rispetto, viene da un’opposizione consiliare che in questi anni non ha certo brillato per proposte programmatiche. Tanti poi dicono che il suo principale sostenitore sia il generale Gian Luca Muzzarelli, e che potrebbe avere un ruolo in amministrazione, se vince. Si tratta della persona che i pavullesi hanno bocciato come candidato sindaco».

Ci saranno apparentamenti per il ballottaggio?

«No, non c’è nessuna intenzione di farne, l’ho detto subito. I cittadini sarebbero i primi a non capire gli accordi sottobanco. Parlerò non alle forze politiche ma alla gente».

Ci sarà il confronto pubblico tra voi?

«Sì, ho già dato il mio ok al gruppo Facebook “Sei di Pavullo se”, che insieme alla Lapam l’ha organizzato per il 16 giugno alle 20.30 al cinema».

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