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E un giorno arrivò Fontana

E un giorno arrivò Fontana

Collaborazione col Maestro modenese e ritratti viareggini

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Sandro Luporini, paroliere, poeta, scrittore, cestista e, soprattutto, pittore, è stato sempre un uomo e un artista raccolto in se stesso, “mite ed umile”. Lo si vede anche nelle sue opere del “Realismo esistenziale”, così come in quelle del successivo periodo della “Metacosa”, con gli amici artisti Giuseppe Bartolini, Giuseppe Biagi, Gianfranco Ferroni, Bernardino Luini, Gino Mannucci e Giorgio Tonelli. Insieme hanno esposto, per la prima volta, nel 1979, a Brescia. Insieme sono stati presenti nella mostra “Fenomenologia della Metacosa”, allo “Spazio Oberdan” di Milano, nel 2004. Tra le sue personali in Italia e all'estero, ricordiamo quelle che si sono tenute a Modena e provincia: con il gallerista Mario Roncaglia, nel 1964 e nel 1968 alla Galleria Mutina e a Pavullo nel Palazzo Ducale, nel 1978 al Carani di Sassuolo. Dal 1983, con l'organizzazione della modenese A.D.A.C di Corso Canalgrande, mostre personali a Modena, alla Rocca di Vignola (1986); al Castello dei Pio di Carpi (1987); al Palazzo Ducale di Pavullo (1989): alla Galleria Canalgrande di Modena (1993, 1989 e 1995); al Club La Meridiana (con Giorgio Gaber, nel 1996), alla Galleria Canalgrande di Modena (1989 e 1997); al Castello delle Rocche di Finale Emilia (1996 e 1998); alla ODAS Officina Grafica di Pavullo (2000). Luporini è legato a Modena anche dall'amicizia e dalla lunga frequentazione con Franco Fontana che ha dedicato al “poeta” di Giorgio Gaber una serie di ritratti e fotografie ambientati nella sua Viareggio.

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