Il business dei terreni agricoli La Lega vuole spiegazioni
CAMPOGALLIANO. «La Regione ha il dovere di vederci chiaro, sul giro di compravendite dei terreni agricoli, lievitati di valore dai 175mila euro iniziali ai 4 milioni e 170mila euro, nel momento in...
CAMPOGALLIANO. «La Regione ha il dovere di vederci chiaro, sul giro di compravendite dei terreni agricoli, lievitati di valore dai 175mila euro iniziali ai 4 milioni e 170mila euro, nel momento in cui il proprietario è diventato Coop Estense. Sappiamo che esiste un esposto alla Procura della Repubblica, ma penso che chi amministra l’istituzione regionale abbia il dovere di fare luce sull’intera vicenda». A chiedere chiarezza è il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, che ha presentato un’interrogazione all’Assemblea legislativa.
«Il giro di compravendite - va all’attacco Bargi - sarebbe iniziato ben prima dell’iter procedurale avviato dal Comune per l’adozione del nuovo Piano regolatore, quando ancora non era ipotizzabile alcun tipo di espansione urbanistica». Secondo quanto riportato dall’esposto presentato in procura, Coop Estense sarebbe diventata titolare di un terreno privo di qualsiasi interesse edificatorio, ad un prezzo pari a ben 16 volte il valore di mercato. C’è un secondo esposto per un altro terreno agricolo, il cui valore sarebbe salito in cinque anni da 570mila euro a circa 5 milioni. Terreno che sarebbe stato acquisito da un’azienda immobiliare ben prima che l’area venisse inserita nel Psc, nel 2014».
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