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Magreta, droga: arrestato il socio dello zio

FORMIGINE. È finito in manette l’ultimo componente della cosiddetta “banda dello zio”. Un gruppo di spacciatori che fino a poco tempo fa operava nella frazione di Magreta, in particolare nei pressi...

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FORMIGINE. È finito in manette l’ultimo componente della cosiddetta “banda dello zio”. Un gruppo di spacciatori che fino a poco tempo fa operava nella frazione di Magreta, in particolare nei pressi dell’asilo e del centro sportivo.

Durante il primo blitz dei carabinieri di Formigine era risultato irreperibile, ma ora un marocchino nato nel 1983 è stato arrestato a Modena dagli uomini dell’arma. Nei suoi confronti vigeva un’ordinanza di custodia cautelare. Il marocchino, infatti, era uno degli spacciatori subordinati allo “zio”, un tunisino 52enne che era il fulcro dell’organizzazione. La banda inoltre contava anche un italiano di 41 anni che dava al gruppetto un supporto logistico, cioè la propria abitazione, e che si occupava di rifornire i maghrebini delle schede telefoniche necessarie per le operazioni di spaccio.

Ma quel continuo via vai, quegli scambi furtivi non sono sfuggiti agli occhi dei residenti della zona che hanno inviato diverse segnalazione ai carabinieri. I militari hanno avviato le indagini e per circa 6 mesi hanno tenutto sottocontrollo gli spacciatori, fino a ricostruire in toto l’organigramma della banda e i suoi componenti: trattavano di tutto, eroina, cocaina e hascisc.

Ora grazie all’ultimo arresto sono finiti tutti in manette e la banda dello zio, per Magreta, è solo un ricordo.

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