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Si ingrandisce il “perimetro antialcol”

Si ingrandisce il “perimetro antialcol”

Nella disposizione comunale, emessa un mese prima rispetto al 2015, entrano anche le zone di San Faustino e San Pio X

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Aumenta il perimetro in cui, da sabato, entrerà in vigore l’ordinanza antialcol. Una misura che rispetto al 2015 arriva con un mese di anticipo. Oltre al centro storico, da sempre soggetto a questo tipo di vincolo, da quest’anno anche le attività commerciali delle zone di San Pio X e San Faustino dovranno rispettare l’ordinanza imposta dal Comune. Questo almeno fino al 31 ottobre, giorno in cui cadrà il divieto.

L’ordinanza prevede il divieto di vendita per l’asporto di qualsiasi bevanda alcolica dalle 20 alle 7. Questo però non vuol dire che i bar, le associazioni, i circoli o le altre tipologie di attività commerciali non potranno somministrare bevande alcoliche ai propri clienti. Il divieto riguarda solo l’asporto e non la vendita. Le “attività artigianali con vendita di beni alimentari” avranno un secondo vincolo: dalle 20 alle 22 potranno vendere “bevande alcoliche a bassa gradazione (comunque inferiore a 6 gradi) - si legge nel testo dell’ordinanza - purché essa avvenga contestualmente alla vendita dei beni alimentari di produzione propria, anche per il consumo immediato sul posto che dovrà essere effettuato all’interno dei locali”.

Sono due le tipologie di sanzioni in cui possono incorrere i vari gestori delle attività. Chi non rispetta il divieto per la vendita dovrà pagare una multa compresa tra 75 a 450 euro, chi non espone l’avviso invece rischierà una sanzione tra i 50 e i 300 euro. Dopo due violazioni scatta la chiusura per tre giorni dell’attività.

Metà dei fondi derivanti dalle multe sarà impiegata per progetti sociali. Le iniziative promosse serviranno per combattere l’abuso di alcol ma anche il gioco d’azzardo.

Con l’ordinanza il Comune cerca di prevenire tutti quei comportamenti estremi che possono derivare dall’abuso di alcolici ed è proprio per questo motivo che le misure più restrittive riguardano proprio l’asporto.

I nuovi perimetri presentano attività d’asporto. Ve ne sono a esempio nella zona San Faustino tra l’omonima strada e le vie Zanichelli, Gaddi e Giardini. Non mancano tra le vie Bonacini, Morselli, Verdi, Bellini e san Giovanni Bosco, fino all’incrocio con via Emilia Est. La figura del centro storico resta la medesima: viale Rimembranze, viale Vittorio Veneto, piazza A. Moro, viale Molza, via Cittadella, via Podgorica, via IV Novembre, via Padre Candido, viale Montecuccoli, viale Monte Kosica, via Galvani, piazza Dante, via Dell’Abate, via Mazzoni, via Ferrari, viale Reiter, via Poletti, via Muzzioli, viale Caduti in Guerra e viale Martiri della Libertà.

Gabriele Farina

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