«I soldi del ministero a Palazzo dei Musei Non per S. Agostino»
Dalla Soprintendenza ricordano che il finanziamento non potrà essere usato per l’edificio della Fondazione
L'arrivo di 12 milioni di euro per il progetto “Terre Estensi “ elargito dal ministero dei beni culturali rischia di provocare qualche equivoco che andrà ovviamente risolto per tempo, prima che i fondi Cipe gestiti dal Ministero per i beni culturali, arrivino materialmente a Modena e nelle casse del Comune
Questi ingenti finanziamenti, parte del progetto "Terre Estensi" del ministro Franceschini, promosso per rilanciare l’arte e il turismo in Emilia, dovranno per forza essere gestiti dal Comune di Modena ma con vincolo di utilizzo. Non potranno essere dirottati per gli interventi di recupero del Palazzo dell’ex-ospedale S. Agostino. Ora di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Quest'ultimo progetto del resto è già finanziato - forse manca qualcosa negli accantonamenti dell'ente ex bancario - mentre la Soprintendenza attende il progetto che integra Palazzo dei Musei e il retrostante ex ospedale Estense. A spiegare le strade che dovranno percorrere i 12 milioni e a mettere i puntini sulle "i", come è suo compito del resto, è proprio la Soprintendenza di Bologna e Modena che tiene a spiegare che «Il finanziamento Cipe riguarda esclusivamente il complesso dell'ex Albergo dei Poveri, oggi chiamato Palazzo dei Musei e in particolare gli istituti Musei Civici di Modena e la statale Galleria Estense, oltre all'ex ospedale Estense di via Vittorio Veneto, che è una proprietà indivisa tra Comune di Modena e Ausl di Modena».
Sono gli stessi uffici di tutela, che dovranno dare il via libera al nuovo progetto integrato con le modifiche possibili attraverso i nuovi finanziamenti, a ribadire che «L'ex ospedale Sant'Agostino, di proprietà della Fondazione, ed in parte del Demanio dove ci sono i musei universitari, non è interessato da questo finanziamento statale» e a ricordare come occorra per legge arrivare a definire con precisione le cose poiché «Allo stato attuale non è stato presentato in Soprintendenza nessun progetto relativo al complesso Palazzo dei Musei - ex Ospedale Estense». Insomma I due complessi, quest'ultimo ormai percepito come un blocco unico, e il Sant'Agostino, sono due mondi divisi
Stefano Luppi
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