Maturità, a Modena 5.500 alla prova finale
Terminate le lezioni negli istituti superiori modenesi si avvia la macchina per l’esame. Si inizia col tema il 22 giugno
MODENA Tra due settimane si accenderà la luce verde per gli esami di Stato nelle scuole superiori modenesi. Per poco più di 5.500 studenti si aprirà l’ultima fase dei cinque anni di studio, da cui usciranno con un diploma e decideranno cosa fare per il domani. Comprensibile dunque l’ansia di chi in queste ore sta cercando di ripassare chino sui libro o chi invece si sta arrangiando a recuperare sui “Bignani” quello che non ha studiato nell’ultimo anno.
LE COMMISSIONI Davanti a loro, dall’altra parte della cattedra, più di mille ’insegnanti; 924 saranno impegnati nelle 154 commissioni d’esame e qualche altra decina pronti a diventare i designati a ricevere il plico telematico. A questi vanno aggiunti i 154 presidenti di commissione. Si tratta di documenti supersegreti, sino alla vigilia della prova, con i testi delle domande nelle varie materie. Sino ad alcuni anni fa viaggiavano con scorte e corrieri speciali da Roma al resto d’Italia piuttosto che via fax; ora invece gli insegnati designati, da uno a due per ogni scuola, si devono accreditare via internet, hanno una password personale e la mattina dell’esame devono essere a scuola prima degli altri per ricevere tempestivamente il testo delle prove che poi andranno fotocopiate e trasferite in commissione.
LE NOMINE Nel frattempo gli uffici del Provveditorato sono sotto pressione per sistemare le ultime caselle. In questa sorta di Monopoli fatto di nomine personali i funzionari devono fare i conti con le rinunce last minute. Sulla carta tutti i docenti sono arruolabili per far parte delle commissioni, compresi i supplenti annuali. Quindi possono essere commissari interni o esterni. Le uniche eccezioni sono disciplinate dalle immancabili circolari del ministero e sono circoscritte a pochi casi come problemi di salute o assistenza familiare. Nella realtà le cose sono diverse ma chi organizza la macchina degli esami viaggia in affanno, visto che la campanella suonerà alle 8.30 del 22 giugno e per quel momento le commissioni dovranno essere complete, con docenti nominati, designati e presenti all’appello. Senza eccezioni. Quanto ai nomi dei commissari non c’è più la rincorsa ai parenti degli amici, in una catena di conoscenze per capire che tipo di docente è quello che arriva da “fuori scuola”. A parte il fatto che per ogni istituto il ministero mette sul suo sito web tutti i nomi, i professori e le professoresse che arriveranno in classe sono quasi dei vicini di casa. In nome del risparmio la graduatoria nazionale è stata abolita da anni. Al suo posto ci sono poche regolette che prevedono di chiamare docenti di istituti vicini e con materie affini.
Se non sono disponibili nella stessa provincia si pescano dal bacino delle scuole più vicine, come potrebbe essere tra Castelfranco e Bologna o tra Finale Emilia e Cento. Niente pendolarismi con trasferte riminesi, i rimborsi spese sono ridotti al lumicino. Quanto questo giovi alla qualità degli esami non è dato sapere ma in cambio gli studenti ricevono in maniera attutita il trauma di sconosciuti che fanno domande. Difficoltà a cui peraltro dovranno abituarsi in fretta perchè all’università i docenti e gli esaminatori cambiano per ogni materia e a volte anche per sessione.
LE DATE. Quali saranno dunque i tempi per salutare il quinquennio dell’adolescenza e degli studi? Il 22 giugno ci sarà il tema d’italiano, il 23 la prova specialistica che varia a seconda che si tratti di licei classici, scientifici, ragioneria o istituti tecnici. La terza prova arriva il 27. La quarta il 28 ma solo per le poche scuole per cui è prevista: a Modena si applicherà solo per l’istituto d’arte Venturi. Dopo gli scritti agli insegnanti toccherà la correzione e la valutazione prima d’iniziare attorno al 1° luglio le interrogazioni orali. E con una media di sei, otto candidati al giorno, si arriva alla fine dopo una settimana o poco più, visto che il numero dei candidati varia da 40 a 54 per commissione.
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