Sarà vietato fumare nei parchi per bambini
È stato approvato ieri pomeriggio in consiglio comunale l’ordine del giorno nato dal Movimento Cinquestelle e poi esteso alle altre forze del consiglio (firmato anche da Trande, Campana, Rocco e dall’...
È stato approvato ieri pomeriggio in consiglio comunale l’ordine del giorno nato dal Movimento Cinquestelle e poi esteso alle altre forze del consiglio (firmato anche da Trande, Campana, Rocco e dall’altro grillino Fantoni) che vieta il fumo nelle aree gioco destinate ai bambini.
Nell’ordine del giorno si chiede di studiare la possibilità di introdurre nel regolamento delle aree verdi comunali, divieti di fumo specifici per le aree di gioco dei bambini.
Oltre a questo intensificare il controllo da parte della polizia municipale per il rispetto delle norme introdotte all'interno delle aree gioco per i bambini, soprattutto in relazione alla dispersione a terra dei mozziconi di sigaretta. E infine segnalare attraverso apposita e congrua cartellonistica, un invito a non fumare, all interno delle aree gioco, per diminuire il rischio che i bambini si imbattano in comportamenti sicuramente diseducativi e che mettano a rischio la salute degli stessi.
«Ci siamo mossi - spiega Elisabetta Scardozzi - perché riteniamo che il rispetto per le persone, e per i bambini prima di tutto, debba essere una priorità».
Come si spiega nell’ordine del giorno «sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei cittadini inerenti il fatto che nei parchi gioco distribuiti su tutto il territorio comunale risulta uso frequente degli adulti fumare in presenza dei bambini col conseguente cattivo esempio dato alle fasce d'età più indifese. La pulizia ed igiene delle aree gioco, e dintorni, destinate ai bambini risultano compromesse dai mozziconi di sigarette lasciati a terra; i fumatori tengono usualmente le sigarette ad un'altezza tale che corrisponde pressoché a quella dei bambini, andando proprio a colpire le fasce d'età a cui sono riservate le zone verdi attrezzate del Comune di Modena. Nell'ottica del perseguimento di una città sostenibile e quindi più vivibile e pulita, a misura di tutti gli abitanti indistintamente, ma con particolare attenzione alle fasce protette, deboli o svantaggiate, il Comune di Modena deve impegnarsi nella promozione di comportamenti responsabili e consapevoli, anche in materia ambientale e igienica».
Ora sarà interessante capire con quali tempi e in che modo il Comune applicherà questa decisione. (d.b.)
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