Sciopero regionale dei metalmeccanici: «Contratto subito»
Oggi Bologna invasa dal corteo dei lavoratori del settore per manifestare contro le posizioni di Federmeccanica
Metalmeccanici oggi in sciopero per il contratto e saranno tanti i lavoratori modenesi che prenderanno parte all’iniziativa regionale che oggi prevede l’invasione di tute blu a Bologna. Saranno i lavoratori della Stampi Group di Monghidoro, senza lavoro e senza stipendio da mesi (e in presidio da 81 giorni), ad aprire il corteo che oggi attraverserà Bologna da Porta Saragozza a Piazza Santo Stefano. Nella piazza delle sette chiese interverranno Bruno Papignani, segretario regionale della Fiom, Marco Bentivogli, leader nazionale della Fim-Cisl e Daniele Valentini, della Uilm regionale.
Quello di oggi sarà uno sciopero di otto ore a livello regionale e rappresenta un'ulteriore iniziativa contro Federmeccanica che si affianca a quelle che anche ieri hanno avuto grande partecipazione in altre regioni d’Italia.
Federmeccanica, secondo i sindacati, «sta mettendo contemporaneamente in discussione il modello contrattuale, fondato su due livelli, e il ruolo e il valore del contratto nazionale quale reale strumento di tutela dei salari e dei diritti di tutte le persone che lavorano nelle imprese metalmeccaniche. Federmeccanica vorrebbe il blocco dei salari per la quasi totalità dei lavoratori per i prossimi 15 anni almeno e un peggioramento del quadro normativo a partire dall'orario di lavoro». Contro tutto questo, le fabbriche sono già in agitazione: da giorni si susseguono gli scioperi in quelle modenesi; in provincia di Ravenna la mobilitazione parte oggi con due ore di stop per turno. Per i segretari di Fim-Fiom-Uilm di Ravenna,Cassani, Tagliaferri e Spada, «continuare a pensare che con bassi salari e consumi interni fermi al palo da tempo, si possa rilanciare l'economia con il blocco dei salari e la precarizzazione dei lavoratori, non solo è assurdo ma è profondamente sbagliato».
A Modena intanto i metalmeccanici della Cisl hanno un nuovo segretario aggiunto: Alessandro Gamba ricoprirà infatti questo incarico per la Fim-Cisl Emilia Centrale che tra Modena e Reggio Emilia conta oltre 5mila iscritti. Gamba è stato eletto dal consiglio generale (il parlamentino interno) della Fim insieme ad Alessandro Bonfatti e Gianluca Prampolini, che completano la segreteria e affiancano Giorgio Uriti, divenuto segretario generale nelle settimane scorse. La Fim modenese e reggiana definisce questo «il rinnovo contrattuale più difficile della storia. Tuttavia rileviamo un elemento positivo: l'unitarietà con Fiom e Uilm, ritrovata dopo più di otto anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
