Diamante, via alla demolizione
Sono iniziati in questi giorni i lavori che porteranno all’abbattimento dell’ecomostro di via Mazzini
Sono iniziati, con la comparsa dei primi mezzi e dei primi operatori, i lavori che porteranno all'abbattimento dello scheletro del “Diamante” in via Mazzini, con contestuale riqualificazione dell’area. Il Diamante è l’elemento urbanistico più correttamente definito “ecomostro” sul territorio sassolese: parte di un'urbanizzazione non portata a termine a causa di contrasto fra i soci costruttori, è rimasto uno scheletro di cemento e ferro in progressivo degrado. Per anni non è stato possibile fare nulla, su area privata, se non da parte del Comune, chiedere la messa in sicurezza del cantiere e riscuotere la fidejussione versata a garanzia di opere di urbanizzazione mai effettuate. Poi nel 2013 è nata la possibilità di favorire la cessione dell'area a un nuovo soggetto (Eurospin) disposto ad abbattere e realizzare una superficie commerciale e un ristorante. Contestualmente il nuovo titolare del progetto urbanistico realizzerà opere di urbanizzazione, tra cui la nuova viabilità compresa una rotatoria, parcheggi a servizio della nuova struttura e pubblici, percorsi ciclabili e pedonali.
È questa la parte su cui si è cominciato a lavorare al momento. La rotatoria sarà all’intersezione tra via Mazzini e via Divisione Acqui. Durante tutti i lavori non verrà mai interdetta la viabilità su entrambi i sensi di marcia. Al termine delle opere di urbanizzazione, verso la fine del mese di luglio, inizio agosto, comincerà il piano di abbattimento vero e proprio dello scheletro del “Diamante”. Anche l’iter per arrivare a questa soluzione non è stato semplice: la prima ipotesi formulata nel 2013 saltò per una tempistica troppo ristretta che non concesse agli interessati di arrivare a presentare le pratiche entro i termini. L’iter venne quindi ripreso daccapo nel 2014 e portato stavolta a compimento, con garanzie ulteriori sulla qualità dell'opera (altezza ribassata rispetto alla prima versione) e soprattutto tempi certi per l'abbattimento. Dopo quello di Cisa Cerdisa a inizio anno e questo in estate, Sassuolo attende il terzo grande abbattimento, quello dell’ex Goya, in programma per la primavera del 2017.
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