La cena non è pronta? Schiaffi e pugni alla moglie
Formigine. I carabinieri hanno denunciato per maltrattamenti un 45enne Chiesto l’allontanamento da casa. È già il terzo caso di violenze nel comprensorio
FORMIGINE. Rientrava a casa, la cena non era ancora pronta ed ecco che scattava la violenza. Schiaffi e pugni, ogni volta che c’era un qualsiasi pretesto, ogni volta che a giudizio insindacabile di questo 45enne c’era qualcosa che non andava, possa essere un comportamento o una frase oppure, come nell’ultimo episodio, un ritardo nella cena. Lei, trentacinque anni, ha detto basta: dopo l’ultimo pestaggio che ha reso necessarie le cure dei medici del pronto soccorso, si è rivolta ai carabinieri raccontando il suo calvario che durava ormai da tempo, da troppo tempo.
Ha spiegato ai militari dell’Arma che era vittima di queste esplosioni di ira e che la sua vita era diventata impossibile, che viveva nell’angoscia e che aveva paura ogni giorno. I carabinieri, dopo aver raccolto l’intera testimonianza denuncia della donna, hanno anche ricostruito l’evolversi nel tempo del caso, ovvero hanno acquisito i vari ricoveri, i vari referti medici rilasciati dall’ospedale tutte le volte che la donna vi si recava per le medicazioni post percosse. Mai prognosi tali da far scattare automaticamente la denuncia da parte delle forze dell’ordine, ma sempre pugni e schiaffi che provocavano ferite, ecchimosi, lividi vari al volto e a tutto il corpo, con prognosi in media di dieci giorni. La coppia non ha figli, entrambi lavorano e il 45enne violento non ha precedenti di alcun tipo con la giustizia. I carabinieri hanno denunciato l’uomo per maltrattamenti e hanno chiesto che gli venga applicato il provvedimento di allontanamento dalla casa famiglia, una sorta di “sfratto” dall’abitazione nella quale vive con la moglie. È il terzo caso di maltrattamenti in famiglia in poco tempo: gli altri finirono uno con l’arresto, l’altro con “lo sfratto”. (s.to)
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