Metalmeccanici, 5mila in corteo
Ieri la manifestazione bolognese per il contratto. I dati modenesi dello sciopero
I sindacati Cgil, Cisl e Uil si sono dichiarati soddisfatti per l’esito dello sciopero dei metalmeccanici che si è tenuto ieri in Emilia Romagna, nell'ambito della mobilitazione sul rinnovo del contratto. I sindacati confermano che a Bologna «5mila persone hanno sfilato in corteo da Porta Saragozza fino a piazza Santo Stefano», per lo sciopero di otto ore indetto da Fim, Fiom e Uilm con l'obiettivo di sbloccare la vertenza. È poi seguita la classica pioggia di numeri sulle adesioni nelle principali aziende, dove in media l'adesione allo sciopero si aggira attorno all'85%. Ecco in particolare i dati relativi alla provincia di Modena: Titan 100%, Salami-Caprari 100%, Bosch 90% (produzione), Manitou 75%.
Riguardo a Reggio Emilia, ecco i dati: Comer 80% (l'azienda del presidente di Federmeccanica), Brevini 100%, Corghi 95% (produzione), Lombardini 90% (produzione), Ip Cleaning 90%, Walvoil 90%, Ognibene 80%, Meta System 90%, Bosch Rex 80%.
Da sottolineare l’intervento di Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica, sull'adesione allo sciopero: «Anche questa volta - ha detto - come nelle precedenti astensioni dal lavoro non è nostra intenzione giudicare l'esito della partecipazione allo sciopero. Ci limitiamo a riportare i dati medi forniti dalle nostre imprese che hanno rilevato un tasso di partecipazione nelle giornate del 9 e 10 giugno pari al 25,6%». I dati elaborati da Federmeccanica sono relativi a circa 8.300 imprese con 507.000 addetti.
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