Tubo rotto in Consiglio: nell’aula arrivano i secchi
La goccia, anzi le gocce che hanno fatto traboccare il vaso sono quelle di un tubo rotto che corre sul soffitto della sala consiliare e che durante l’ultima seduta del consiglio comunale faceva...
La goccia, anzi le gocce che hanno fatto traboccare il vaso sono quelle di un tubo rotto che corre sul soffitto della sala consiliare e che durante l’ultima seduta del consiglio comunale faceva piovere abbondantemente sull'emiciclo. Il consigliere del Pd Gino Venturelli in apertura di seduta, constatato che pioveva sulla sua postazione, ha polemicamente dichiarato l'abbandono dell'aula «non rispettosa delle istituzioni». «C'era tempo per rimediare o rimandare – ha detto successivamente su facebook – e ritengo che mancasse il decoro per una seduta consiliare». La ricostruzione dice che la rottura del tubo si è verificata nel pomeriggio, che ci sono stati tentativi di sistemazione e verso le 19 i tecnici hanno chiesto alla giunta di rinviare il consiglio.
Il sindaco stesso ha preferito tenere la seduta, anche perché non si riteneva dovesse andare per le lunghe. Si è quindi entrati in aula con quattro secchi appoggiati sul pavimento a raccogliere la pioggia dal soffitto e alcuni scranni impraticabili. Solo il consigliere Venturelli è uscito dall'aula, gli altri si sono spostati e hanno proseguito il loro lavoro. Ovviamente Venturelli ha parlato di un gesto polemico e simbolico. Polemica personale a parte, l'aula consiliare inaugurata col sindaco Laura Tosi, e già allora apparsa poco funzionale almeno per gli spazi angusti riservati ai consiglieri, ha urgente bisogno di radicali manutenzioni: il soffitto perde o acqua o condensa di un impianto di condizionamento che ha come caratteristica quella di congelare i consiglieri e far sudare il pubblico o viceversa, secondo le impossibili regolazioni; i microfoni spesso e volentieri non funzionano o funzionano male, tutte le volte che bisogna vedere delle slide bisogna pregare che il proiettore si accenda e che qualcuno sappia far funzionare il complicatissimo sistema, il wi-fi è scomparso da più di un anno; per le continue perdite il pavimento di moquette è incolore e pieno di chiazze. Ormai siamo lontani dall'efficienza e dal decoro che si devono a un consiglio comunale. In ogni caso, il giorno dopo almeno il tubo è stato riparato.
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