Zona Tempio e Mef, più controlli
Incontro tra sindaco e l’associazione Via Piave in vista dell’estate
Meglio cercare di evitare che l’impatto per chi viene da fuori siano degrado, prostitute, situazioni di spaccio di droga, microcriminalità sparsa con scippi, borseggi e furti in auto. Non è il biglietto da visita che Modena si merita o che rappresenta la città: in vista della stagione estiva è necessario garantire più attenzione alla sicurezza nella zona Tempio, nei pressi del Museo Enzo Ferrari e nell’area della stazione ferroviaria di Modena per prevenire situazioni di possibile disagio per i cittadini e per i turisti. È la sollecitazione condivisa tra l’amministrazione comunale, i rappresentanti del Quartiere 1 e dell’associazione Via Piave & dintorni in un incontro che si è svolto ieri in municipio.
Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha espresso apprezzamento per la scelta del prefetto di convocare per la prossima settimana un comitato ordine pubblico e sicurezza proprio dedicato a questo tipo di fenomeni. «La situazione dell’area tra la stazione ferroviaria e il Museo Enzo Ferrari – ha commentato Muzzarelli – è sicuramente migliorata negli ultimi anni, anche grazie ad alcuni interventi strutturali e di qualificazione commerciale, così come per l’impegno di tanti volontari nell’animazione sociale. Ma non possiamo certo accontentarci e dobbiamo far sì che, anche con la collaborazione di tutte le forze dell’ordine, non prendano piede fenomeni che possono generare degrado e senso di insicurezza nei cittadini. A cominciare – ha aggiunto il primo cittadino di Modena – da un’intensificazione dei controlli sui negozi della zona rispetto all’applicazione dell’ordinanza sul divieto di vendita di alcolici».
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