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Paladini fa la giunta: i due assessori sono Gualmini e Prati

MONTEFIORINO. In meno di una settimana, Maurizio Paladini ha vinto le elezioni e varato la nuova Giunta, primo in provincia tra i candidati di questa tornata. La scacchiera è stata completata nel...

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MONTEFIORINO. In meno di una settimana, Maurizio Paladini ha vinto le elezioni e varato la nuova Giunta, primo in provincia tra i candidati di questa tornata. La scacchiera è stata completata nel corso dell’incontro-fiume all’interno del gruppo di Civiltà Montanara. Il Comune è stato diviso in tre dipartimenti che riguardano affari generali e territorio da una parte, e poi economia dall’altra e quindi i servizi. Il primo ambito farà capo allo stesso Paladini, che quindi diventa sindaco con delega ad Affari generali, Lavori pubblici, Urbanistica e Bilancio. La Giunta, come previsto sotto ai 3mila abitanti, è composta solo da due assessori, a cui vanno dunque gli altri ambiti. Marco Prati si occuperà dei servizi, che vuol dire sociale e volontariato, e avrà la delega a vicesindaco. L’ex sindaco Antonella Gualmini seguirà invece il lato economico, ovvero industria, commercio, artigianato e agricoltura. «Ma – sottolinea Paladini – vogliamo coinvolgere tutto il gruppo, per questo verranno affidati incarichi ai singoli consiglieri per fare in modo che tutti seguano qualcosa». Qui le scelte sono in divenire, ma il quadro di massima è ormai già definito. Roberto Cavazzi seguirà il turismo, Maria Coniglio la famiglia, Lucia Corciolani sport e benessere, Medardo Donadelli (come già faceva) i servizi alla persona, Debora Gigli il riordino amministrativo, Andrea Guidi (anche lui riconfermato) la cultura e Sauro Zanotti la protezione civile. Il tutto si completa con Aldo Giannasi nel ruolo di capogruppo consiliare. Paladini fa anche un’apertura all’opposizione virtuale decidendo di istituire commissioni consiliari aperte con funzione consultiva: «A ogni dipartimento ne corrisponderà una – spiega – e in uno dei prossimi Consigli definiremo composizione e regolamento. Non essendoci una minoranza, la riteniamo una garanzia di trasparenza». Il Consiglio di insediamento è fissato per sabato alle 11: «Avremmo voluto farlo il 26, giorno della prima giunta della Repubblica – nota Paladini – ma abbiamo dovuto anticipare. Comunque la data non è meno importante, perché proprio tra il 17 e il 18 le forze di Liberazione conquistarono Montefiorino».

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