Tifoso viene espulso fino al 2021
Stadi vietati per lancio di una bottiglietta. Punito anche supporter con fumogeni
Daspo “pesante” per due tifosi, in particolare quello modenese interessato dal provvedimento per cinque anni dovrà dire addio alle partite allo stadio.
Il nuovo questore di Modena, Paolo Fassari, che si è insediato ad inizio settimana, ha emesso due Daspo nei confronti di F.S., 34 anni, nato in provincia di Catanzaro e residente a Vicenza, e F.C., modenese di 33 anni, residente a Formigine.
Partiamo dal tifoso ospite, che venne al Braglia il 29 aprile scorso per vedere la partita tra i canarini e il Crotone che si disputava di sera. Quel venerdì nel settore ospiti l’attenzione degli steward venne attirata da un bambino e dal suo zaino azzurro. Gli uomini della sicurezza non fecero in tempo a chiedere al piccolo che cosa avesse dentro il suo zainetto che il catanzarese intervenne minimizzando: «Ci sono solo dei panini». Aperto lo zaino invece, sotto ai panini, c’erano sei torce illuminanti di colore bianco, quattro fotoflash e due barattoli fumogeni.
Il 34enne allora venne sottoposto a perquisizione e in quel frangente si scoprì che indossava la pancera e che sotto alla pancera c’erano quattro candelotti fumogeni. Per questi 16 manufatti pirotecnici, che aveva cercato di introdurre all'interno dello stadio, è scattata la Daspo: nei suoi confronti è stato disposto il divieto di accedere per tre anni agli impianti sportivi, ove si svolgono manifestazioni agonistiche relative alla disciplina del calcio.
Nei confronti del modenese, invece, è stato disposto il divieto di accedere per cinque anni agli impianti sportivi dove si svolgono competizioni calcistiche agonistiche con obbligo di firma presso la stazione di carabinieri di Formigine, luogo dove risiede.
Il tifoso modenese F.C., infatti, al termine dell'incontro del 19 marzo scorso tra il Modena e il Como, con i canarini che persero inopinatamente contro l’ultima in classifica il match importantissimo per la salvezza, nel corso di una accesa contestazione dei tifosi modenesi nei confronti della propria società e dei propri tesserati, aveva lanciato una bottiglietta di plastica piena di acqua in direzione del cancello dello stadio, che colpì il muro e cadde all'interno dell'area ove si trovavano i calciatori e i loro familiari.
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