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Un bando per riassegnare la sala Temple

Un bando per riassegnare la sala Temple

Previsto un contributo di 8mila euro dopo la rinuncia di Crea, costretta a pagare le utenze senza aiuti

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È in arrivo il bando a procedura comparativa fra le offerte per la riassegnazione della sala Temple, l’unico teatrino al momento aperto a Sassuolo, a cui i gestori dell’associazione Crea avevano rinunciato.

La precedente convenzione infatti non prevedeva alcun contributo pubblico ma metteva a carico del gestore tutte le utenze, oltre a eventuali altre spese. Una situazione che si è rivelata ovviamente insostenibile, nonostante le numerose attività portate avanti nel teatrino e nella sala adiacente, circa 150 giorni di apertura fra spettacoli, corsi, incontri e stagioni teatrali di qualità che hanno ottenuto il riconoscimento della Regione e di Ert.

Qualche settimana fa Crea ha disdetto la convenzione spiegandone l’insostenibilità, ma lasciando aperto lo spiraglio a un dialogo con l’amministrazione.

L’assessore alla cultura Giulia Pigoni aveva subito specificato che era intenzione del Comune procedere a un nuovo bando di assegnazione, che tenesse stavolta conto di un necessario sostegno economico.

La convenzione proposta quindi prevede un contributo di 8mila euro l’anno per quattro anni di gestione. In linea teorica l’assgenatario potrebbe anche non essere Crea, anche se risulta difficile ipotizzare altri gruppi volontari di appassionati di teatro disposti a sostenere un progetto così particolare. La Sala Temple infatti ha poche decine di posti, è destinata a un teatro di dimensioni ridotte e a proposte che puntino più sulla qualità della recitazione che sulle scenografie spettacolari. Eppure lo scorso anno è stato possibile mettere in piedi una doppia stagione, per adulti e per bambini, con nomi importanti e rappresentazioni che hanno tenuto viva la passione del teatro in città.

La convenzione prevede, oltre alla gestione della sala teatrale e della sala adiacente, le attività di animazione e di proposta culturale ai giovani che caratterizzano lo spazio, alla Casa nel parco e che hanno contribuito a rianimare la sede.

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