Via Cuboni, sottopasso sempre allagato
«Il sottopassaggio di via Cuboni è pericoloso: tutte le volte che piove si allaga». A indicare l'area è Valentina Fiorani, una giovane residente alla Crocetta. Il tratto a cui si riferisce la ragazza...
«Il sottopassaggio di via Cuboni è pericoloso: tutte le volte che piove si allaga». A indicare l'area è Valentina Fiorani, una giovane residente alla Crocetta. Il tratto a cui si riferisce la ragazza si trova in prossimità di via Ciro Menotti. Tutto attorno si trovano caseggiati e luoghi simbolo della nostra città, come il Museo Enzo Ferrari e lo stabilimento Maserati. Eccellenze che stonano con l’incompletezza dei lavori, di cui da anni si lamentano i residenti. Nel mese di marzo dello scorso anno il nostro giornale si era già occupato della vicenda, riportando le lamentele degli abitanti. Lo stesso è accaduto nel maggio di quest’anno. Cos'è cambiato? «Niente, solo promesse», ha risposto una coppia di pensionati. «I lavori per il sottopasso sono iniziati parecchi anni fa - ha ripreso l'uomo - poi sono stati portati avanti, ma non conclusi, nel 2010. Una nuova promessa lo scorso anno e l'ultima è solo di un mese fa. Sono passati tecnici per fare delle verifiche. Dopo quel momento non abbiamo più visto passare nessuno ed è ancora tutto fermo. Dovevano installare anche un ascensore».
L’ascensore è “sparito” dalla prima versione del progetto esecutivo. Il motivo? Il calo delle risorse. I 530mila euro di budget non lo permettono. «Se si guarda sono cresciute le alghe sopra all'acqua - ha mostrato la moglie dell'intervistato - perché quando piove ristagna. Tra poco sarà la dimora di zanzare. Ci sarà il canale di scolo per l’acqua piovana; tuttavia, con tutta la sporcizia, le foglie cadute e lasciate lì si sarà bloccato». «Il problema non è neanche tanto l'acqua che ristagna - ha sottolineato una giovane che risiede in via Cuboni - quanto che il passaggio ciclopedonale sia ancora da terminare. Sarebbe comodo poterlo utilizzare per andare in centro». Il sottopasso era stato pensato proprio per questo...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
