Gazzetta di Modena

Modena

«Il campo parrocchiale aperto a tutta la città»

di Alfonso Scibona
«Il campo parrocchiale aperto a tutta la città»

Lo ha annunciato don Giovanni Rossi alla presenza del sindaco Claudio Pistoni Nella struttura anche spogliatoi e bar che sarà operativo nei prossimi giorni

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Un campo da calcio a 7 (con lo stato attuale di erba naturale e non col sintetico in un primo momento ipotizzato), un bar aperto già dai prossimi giorni (gestito dall'associazione “Concresco”, capofila di un gruppo di altri enti che hanno dato la loro disponibilità), il ripristino degli spogliatoi di pertinenza del campo. Sono queste le prime opere che l'unità pastorale “Centro” ha annunciato dicendo a chiare lettere che si tratta di opere per un usufrutto dell'intera città. All'interno della sagra di Sant'Antonio, il parroco di Giovanni Rossi, presente il sindaco Claudio Pistoni, lo ha riferito ai presenti, prima di fare un giro per il campo, visitare il bar (ormai pronto) e gli spogliatoi.

«Credo che per cominciare ci possiamo accontentare di questo - ha detto don Giovanni - è già qualcosa; mettendo insieme campo sportivo con le luci e l'utilizzo di spogliatoi direi anche che si possa fare una proposta che possa servire per tutta Sassuolo. Ringrazio anche gente che vuole stare un po' in anonimato, persone che sono state molto generose, e tutti quelli che hanno contribuito e spero continuino a contribuire perché adesso i lavori da fare sono ancora tanti, primo tra tutti finire l'illuminazione, la rete “para palloni”, per evitare che i vicini si trovino vetri rotti e palloni in casa. In autunno, se abbiamo le forze, vedremo anche di rifare un po il fondo del campo perché non è proprio dei migliori». Il bar, ma anche il resto di quanto verrà ripristinato nel mitico ricreatorio (fucina di grandi campioni di calcio, che hanno fatto la storia passata a livello nazionale) verrà gestito dall'associazione Concresco.

«Abbiamo parlato tanto don don Giovanni – ha detto Maurizio Caminati, anima di “Concresco” - e devo dire soprattutto grazie ad una persona che prima ha accettato di ascoltarci e poi di dirci di si. Noi lavoriamo con ragazzi con problemi e cerchiamo di inserirli da anni in un contesto sociale che abbia un senso logico soprattutto per loro e che sia gratificante. Ilo fatto che ci avventuri tutti insieme in questa iniziativa , in questa avventura, per noi è un piacere e ci metteremo qualcosa in più. Ci sono dei limiti per gestire una struttura come questa ma siamo già in contatto con altre associazioni perchè ci vogliono diverse persone a tenere aperto e gestire tutto». Il ringraziamento del sindaco è stato d'obbligo. «Sono convinto che queste cose debbano avere un plauso da tutta la città – ha detto Pistoni - e personalmente sono qui a ringraziare. Visto lo stato delle casse comunali quando ci arrivano questi regali è giusto che si faccia quanto possibile, perchè sono regali per tutta la città».

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