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La Terzi a muso duro: «Palazzi non ha coraggio»

La Terzi a muso duro: «Palazzi non ha coraggio»

Finale. La candidata del centrosinistra attacca lo sfidante in vista del voto: «Evita il confronto pubblico perché fa promesse vuote. È ostaggio della Lega»

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FINALE. Più ci si avvicina alla data fatidica di domenica prossima quando i finalesi saranno chiamati alle urne per il ballottaggio che decreterà il vincitore delle elezioni e dunque chi sarà il nuovo sindaco, più salgono le polemiche. Terra delloscontro verbale tra i due candidati Elena Terzi (candida per il centro sinistra) e Sandro Palazzi (candidato per il centrodestra) questa volta è il mancato confronto pubblico. Lo chiedeva Elena Terzi ma Palazzi ha ribadito di non essere disponibile.

«Dieci anni in Consiglio comunale e non ha ancora capito che non si possono confondere i luoghi delle istituzioni e la campagna elettorale - attacca Elena Terzi - Sandro Palazzi conferma che si sottrarrà a ogni confronto pubblico con me in vista del ballottaggio di domenica prossima 19 giugno. E lo fa portando in campo due argomenti, entrambi sbagliati. Innanzitutto dice che la richiesta di un confronto aperto sarebbe mia. Non è vero, la richiesta è arrivata dai cittadini, con le loro associazioni, e dalle testate giornalistiche locali. Io ho semplicemente garantito la mia piena disponibilità: è lui che ha deciso di sottrarsi. Dice, poi, che il luogo per il confronto doveva essere il Consiglio comunale. Assolutamente sbagliato: il Consiglio comunale è il luogo del confronto istituzionale, non quello per fare campagna elettorale. Quanti strali avrebbe sollevato Palazzi se, durante una seduta del Consiglio, avessi sollevato questioni di campagna elettorale. Mi avrebbe accusato di sfruttare le istituzioni per un tornaconto personale. Il Consiglio non è una tribuna elettorale, anche se la minoranza l'ha usato in questi termini per ben cinque anni. È ridicolo che, ora, Palazzi si arrampichi sugli specchi per provare a spiegare ai finalesi ciò che è direttamente imputabile a una sua precisa scelta: nessun confronto con un candidato sindaco che professa idee e valori del tutto alternativi a quelli dello schieramento che lo sostiene, a partire dalla Lega Nord. La verità è che Palazzi è ostaggio della Lega ed evita il confronto perchè è facile fare promesse in campagna elettorale ma è più difficile parlare concretamente, essere realisti con la gente che ti guarda in faccia...».

Non restano quindi che comizi individuali e una lotta per conquistare l’ultimo volto, l’ultimo indeciso. Sandro Palazzi ha in programma interventi pubblici domani a Massa e venerdì a Finale.

Elena Terzi invece parlerà ai cittadini domani sera, alle 21, in piazza Verdi a Finale. Con lei anche il il sen. Franco Mirabelli, capogruppo Pd nella Commissione parlamentare Antimafia, il sen. Vaccari e il consigliere regionale Campedelli. Tema dell’incontro: “Legalità e ricostruzione”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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