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Modena: Gastone Sala, quei 105 anni ben portati

Modena: Gastone Sala, quei 105 anni ben portati

Ex titolare della più grande merceria all’ingrosso della città: «Mangiare con appetito e poco vino»

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Se non è uno dei più anziani d’Italia lo è sicuramente per Modena. Gastone Sala compie domani 105 anni e sarà festeggiato nella casa dove abita in via don Minzoni assieme ai figli Enrico e Maurizio, rispettivamente di 78 e 75 anni e ai familiari.

Vengono le vertigini a guardare il passato dalla montagna di anni accumulati. Quando lui è venuto al mondo suo padre ricordava ancora l’Unità d’Italia e l’Italia dopo la sconfitta di Adua cercava il suo posto al sole tra l’Eritrea e la Libia. La prima querra mondiale lo trovò che aveva appena finito le scuole elementari.

Eppure questo minuto signore nell’immediato dopoguerra fu anche fornitore delle benzine per le vetture da gara a Enzo Ferrari, prima ancora che nascesse la ditta che porterà il suo nome.

«Lavorava per la Esso americana - racconta il figlio Enrico - Quando il Drake nel 1945 aveva l’officina in via Trento e Trieste si occupava lui di portare il carburante con le latte e i bidoni. All’epoca andava così».

A tenere il filo del racconto il figlio Enrico non rinuncia. Lui sin da ragazzo ha iniziato a lavorare con il padre assieme al fratello. Oggi lui è ancora al timone della ditta di merceria all’ingrosso che ha sede nel direzionale Globo, in via Emilia ovest, mentre il fratello ne ha un’altra, sempre nello stesso settore, a Carpi.

«Papà - continua - è tornato dalla guerra d’Albania con la sola certezza di essere vivo. Quando conobbe mia madre lasciò le benzine per dedicarsi con lei al commercio dei tessuti in una piccola bottega non lontano dalla stazione. Pochi anni dopo la guerra apre con un socio il primo negozio specializzato in mercerie a Modena, che forniva i primi artigiani del tessile oltre che le ditte che producevano capi d’abbigliamento per uomo e donna.

E anche i sarti, ovviamente, l’assortimento era enorme. Nel giro di pochi anni il socio decide di passare la mano e nei primi anni ’60 la ditta trasloca al Palazzo Europa dove avevamo preso tutto lo spazio che serviva. Era il momento in cui si ripartiva e il settore tessile era in pieno boom, soprattutto a Carpi: di qui maturò la scelta di aprire un emporio anche in quella città. Ma mio padre Gastone voleva comunque una sede più comoda; nel 1973 fummo i primi a trasferirci al Globo, dove la ditta si trova tuttora. A Carpi invece c’è mio fratello con la sua azienda».

Nel tempo libero Gastone Sala ha coltivato la passione per le motociclette da corsa, diventandone un appassionato collezionista sino a creare un piccolo museo. A fianco di questa ha coltivato pennelli e tele sino a diventare presidente del circolo “Il Muraglione” che ha lasciato quando l’età avanzata gli ha imposto ritmi decisamente più blandi. L’elisir di lunga vita? «Mangiare e bere con moderazione, senza rinunciare a un piccolo bicchiere di vino se non ci sono altri problemi di salute».

Saverio Cioce

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