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VIGNOLA. grazie alla fondazione

Restauro per Palazzo Barozzi

Restauro per Palazzo Barozzi

Ospiterà museo, teatro del gusto, sala convegni e centri ricerca

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VIGNOLA. Palazzo Barozzi sarà ristrutturato a spese della Fondazione di Vignola. È questo l'annuncio che è stato dato in anteprima la scorsa settimana dai vertici della Fondazione, ovvero il presidente prof. Valerio Massimo Manfredi e il vicepresidente avv. Giuseppe Pesci, durante un incontro conviviale organizzato dal Lions Club “Vignola e castelli medievali”. Nel corso della stessa serata, sono stati presentati anche alcuni dettagli del progetto. «Palazzo Barozzi - ha detto tra l'altro il prof. Manfredi nel suo intervento - è un elemento fondamentale nel paesaggio urbano vignolese. Nasce ai primi del Cinquecento, perché i Contrari, ovvero la famiglia che viveva all'interno del castello, si rendono conto che il castello era un po' "demodé". Del resto era una struttura di tipo militare, e i Contrari volevano una dimora più comoda, più "a la page", e quindi fanno costruire Palazzo Barozzi». Introducendo poi i lavori di ristrutturazione che la Fondazione di Vignola si accinge a fare su Palazzo Barozzi, il vicepresidente Pesci ha rilevato che la Fondazione investe ogni anno il 63% delle sue erogazioni in cultura e che il solo mantenimento della rocca di Vignola costa annualmente circa 550.000 euro. Nello specifico, per Palazzo Barozzi sono stati conclusi nei giorni scorsi degli appositi accordi con la Diocesi, essendo questo edificio di proprietà della parrocchia di Vignola. Secondo questi accordi, nel piano interrato sarà inserito un ascensore, che servirà poi anche gli altri piani e che permetterà quindi l'accesso anche ai disabili. Inoltre, saranno messi dei servizi igienici. Nell'ala destra dell'interrato troverà inoltre spazio un cosiddetto “teatro del gusto”, con la possibilità per i visitatori di degustare prodotti tipici locali, grazie anche alla collaborazione del consorzio Piacere Modena. Al piano terra, saranno riaperti tutti e tre gli accessi e sarà creata una sorta di reception, dove saranno esposte diverse opere d'arte di proprietà comunale. Dove ora ci sono il bar e ristorante, troverà posto un museo permanente dedicato a Jacopo Barozzi. Poi sarà ricavato anche un bar - caffetteria - bistrot in altri spazi. Al piano superiore, saranno ricavati due centri di ricerca sull'architettura e sui materiali per l'architettura. Inoltre, ci sarà spazio per dare una nuova sede all'università della libera età “Ginzburg”. Non sarà trascurato nemmeno il sottotetto, con i suoi affreschi, che vedrà una sala riunioni nell'attuale "Sala del Vescovo", unitamente alla nuova sede dell'Acli e ad altre tre stanze a servizio di Fondazione, Comune e Centro Studi Vignola.

Marco Pederzoli

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