Camion si incendia, rischio inquinamento
Nonantola. Trasportava ammoniaca e candeggina. L’autista: «Inspiegabile». Arpae isola l’area
NONANTOLA. L’incendio che ha distrutto il cassone di un camion che trasportava ammoniaca e candeggina ha tenuto in apprensione la prima periferia di Nonantola ieri dalle 7.30 alle 14.
Il carico è andato completamente distrutto e per gli accertamenti del caso è intervenuta anche Arpae, l’agenzia regionale che si occupa di tutela dell’Ambiente. L’area è stata isolata e sono stati effettuati i prelievi necessari ad accertare eventuali conaminazioni dei terreni e del fossato.
L’incidente è di ieri mattina alle 7.30, all’altezza dell’incrocio tra la tangenziale e via Larga. L’Iveco Magirus di una ditta di spedizioni di Sozzigalli stava rientrando a Modena sulla tangenziale, dopo aver caricato una trentina di pallet preparari nei magazzini della grande distribuzione, e diretti ai supermercati del territorio. Nei pallet c’era di tutto, dai generi alimentari, compreso il latte, alle sostanze più pericolose.
«All’improvviso - ha raccontato l’autista, un 40enne residente a Carpi - dallo specchietto ho visto il fumo e poi le fiamme. Non mi ero accorto di nulla, e mi risulta abbastanza inspiegabile quello che è successo...».
L’uomo con prontezza ha accostato sulla banchina e sganciato la motrice, appena in tempo mentre le fiamme divoravano il cassone. Poi, con altrettanta prontezza, ha chiamato i vigili del fuoco. Sul posto è arrivata una squadra da Modena, e in appoggio la polizia municipale dell’Unione, per chiudere la strada e consentire le operazioni di messa in sicurezza.
Quando ci si è resi conto delle sostanze che erano finite nel fossato, è stata allertata anche Arpae. L’intervento si è concluso attorno alle 13, quando una speciale gru ha rimosso i rottami dalla tangenziale che è stata conseguentemente riaperta.
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