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Cerform in crisi, si tratta con il sindacato

di Gabriele Bassanetti
Cerform in crisi, si tratta con il sindacato

L’ente di formazione per il lavoro ricorre agli ammortizzatori sociali. Ipotesi contratto di solidarietà

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L’ente che forma al lavoro e spesso garantisce un impiego alle persone, va in crisi e dovrà ricorrere agli ammortizzatori sociali per una parte dei suoi dipendenti. Il clima è positivo negli incontri sindacali avuti in questi giorni dal Cerform, l'ente per la formazione professionale del distretto ceramico, e i sindacati, ma la notizia è comunque significativa: anche chi si occupa quotidianamente di formazione e lavoro può e deve fare i conti con i cambiamenti del mercato e con la crisi. A Sassuolo, dove Cerform ha sede in piazza Tien an men, si sono incontrati i responsabili dell'ente, che fra l'altro è presieduto dal sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, con le rappresentanze sindacali per parlare del futuro piano di ristrutturazione. I vertici di Cerform, supportati anche da Confindustria Ceramica, hanno scelto di avviare la consultazione sindacale e quindi presentare e discutere le diverse opzioni sulle quali si dovrà ragionare per superare “un momento di profondo cambiamento dell’associazione”. Si parla comunque di contratti di solidarietà e altre possibili forme di ammortizzatori sociali per parte degli impiegati a tempo pieno dell'ente, che sono ventidue. L'esubero dovrebbe riguardare al momento cinque o sei persone, ma non il piano complessivo di ristrutturazione è ancora in elaborazione. «Sul fronte delle risorse umane – commenta Paola Careddu, direttore dell’ente – Cerform ha sempre operato nell'ottica di ricercare una buona qualità del lavoro e di proteggere l’occupazione. Abbiamo però dovuto fare i conti con profonde mutazioni dello scenario, non solo congiunturali: ad esempio, alcuni cambiamenti normativi e nuove problematiche specifiche emerse nel settore della formazione. Negli ultimi tempi, però, le opportunità da cogliere sono oggettivamente diminuite in modo drastico e i cambiamenti interni che sono stati avviati per recuperare fatturato attraverso altre attività hanno bisogno di tempo. A ciò si sommano criticità e lungaggini varie anche da parte delle pubbliche amministrazioni, a tutti i livelli». Con l’accordo dei sindacati, visto l’attuale esubero di personale, si sta ragionando su una riduzione dell’orario di lavoro che consenta l’accesso agli ammortizzatori sociali. Un “contratto di solidarietà” che dovrebbe però tenere presenti anche le esigenze organizzative e commerciali interne. «L’obiettivo – conclude Careddu – sarebbe quello di partire con un piano di ristrutturazione concordato a inizio luglio, per proseguire fino a dicembre. Intanto valuteremo come saranno cambiate le nostre condizioni economiche e gli scenari, per mettere eventualmente a punto altri assetti. Come fanno tutte le aziende sane, intendiamo utilizzare gli ammortizzatori sociali per accompagnare il nostro processo di trasformazione». Cerform, l'ente di formazione professionale per il distretto ceramico, è giuridicamente un'associazione, alla quale aderiscono i Comuni di Castellarano, Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo, Scandiano; in più ne fanno parte Confindustria Ceramica, Ceramicolor-Federchimica, Cna di Modena, Confartigianato Lapam di Modena, Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi.

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