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«Fondo Serenella urgente per tante piccole imprese»

«Fondo Serenella urgente per tante piccole imprese»

«È necessario per le aziende vittime di mancati pagamenti dei committenti: l’intervento della senatrice Guerra non è bastato ma serve il decreto attuativo»

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La legge di Stabilità 2016 ha istituito un fondo per il credito alle imprese che sono rimaste vittime di mancati pagamenti dei propri committenti. Un problema particolarmente diffuso negli ultimi tempi, soprattutto fra le piccole e medie aziende. Il fondo prende il nome dalla vicenda dell’imprenditrice di Concordia Sagittaria Serenella Antoniazzi, titolare di una piccola impresa artigiana e fallita a causa dell’insolvenza del proprio committente principale.

Ora il cosiddetto Fondo Serenella è al centro dell’attenzione perché le aziende interessate sono in attesa del decreto attuativo e su questo aspetto interviene Lapam Confartigianato.

«Il decreto attuativo del cosiddetto Fondo Serenella è quanto mai urgente visti i tempi e la situazione in cui molte piccole aziende si trovano a causa dei mancati pagamenti di crediti commerciali - sostiene Lapam Confartigianato - Prendiamo atto della inammissibilità degli emendamenti promossi dalla Confartigianato e presentati dalla senatrice Cecilia Guerra, unitamente ad altri parlamentari. Come ha giustamente sottolineato la senatrice Guerra si tratta di estendere il fondo antiusura, rendendo immediatamente attuativa la possibilità di accesso al credito per tutti coloro che, vittime incolpevoli di mancati pagamenti, si trovano costretti a cessare l'attività o a rischiare di ricorrere a forme illecite di finanziamento».

«Lo spirito delle proposte da noi formulate - spiega ancora Lapam - è di estendere la tutela a tutte le piccole imprese creditrici non limitandosi alle sole aziende vittime di comportamenti fraudolenti. Il sostegno del Fondo antiusura consentirebbe ai piccoli imprenditori di spezzare la catena di sudditanza che li lega ai loro debitori e che finisce per trascinarli verso il fallimento. È una battaglia giusta che intendiamo continuare per dare una risposta alla nostra base associativa di micro e piccole imprese. La discussione degli emendamenti e l'iter legislativo del Decreto banche non ha sortito gli effetti sperati - conclude l'associazione - tuttavia la notizia dell'imminente firma del decreto attuativo, da parte del Mise, che renderà disponibili il fondo da 10 milioni di euro annui, è un primo segnale della volontà di dare corso al Fondo Serenella a suo tempo approvato con la Legge di Stabilità».

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