Gazzetta di Modena

Modena

Salumi , la produzione è in ripresa

Salumi , la produzione è in ripresa

Annuncio di Assica dopo 4 anni negativi: +0,9% per un fatturato di 7,8 miliardi

2 MINUTI DI LETTURA





Nel 2015 la produzione di salumi in Italia - dopo quattro anni di continua flessione - è tornata a crescere arrivando a circa 1,176 milioni di tonnellate da 1,165 milioni dei dodici mesi precedenti (+0,9%). Sulla scia della produzione, anche il fatturato ha mostrato un incremento, salendo a 7,8 miliardi di euro (+0,7%). Lo ha comunicato Assica in occasione della assemblea annuale.

Assica, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, è l’organizzazione nazionale di categoria che, nell’ambito di Confindustria, rappresenta le imprese di produzione dei salumi (prodotti trasformati di carne suina e bovina) e di macellazione suina. Assica sottolinea che l' andamento del fatturato «ha rispecchiato la moderazione dei prezzi, diminuiti mediamente dello 0,2% per effetto delle promozioni richieste dalla distribuzione per sostenere i consumi».

Riguardo i singoli salumi - aggiunge Assica - il 2015 è stato senza dubbio l'anno del prosciutto cotto. Grazie al forte stimolo esercitato dall'importante crescita delle esportazioni, in particolare verso la Spagna, la produzione è salita a 288.800 tonnellate (+2,6%) per un valore di 1,96 miliardi di euro (+2,4%). Il prosciutto cotto è divenuto così il principale salume prodotto nel 2015 con riferimento ai volumi. Un anno positivo anche per i prosciutti crudi stagionati. Dopo due anni particolarmente difficili e penalizzanti per i prodotti a maggiore valore aggiunto, la produzione di prosciutto crudo stagionato è tornata a mostrare un incremento, registrando un +0,6% in quantità per 286.900 tonnellate e un +0,7% in valore per 2,16 miliardi di euro. Trend negativo, invece, per la produzione di mortadella, attestata sulle 164.900 tonnellate (-1,5%) per un valore di 660 milioni di euro (-1,6%) e di wurstel, scesi a 66.200 tonnellate (-5,5%) per un valore di circa 217 milioni di euro (-11,6%).

Ancora in crescita, dopo l’incremento 2014, la produzione di speck, salita a 32.300 tonnellate (+2,5%) per un valore di 324,8 milioni (+2%). Bene anche quella di salame che, grazie alla spinta dell'export, è arrivata a 109.100 tonnellate (+0,9%) per un valore di circa 910 milioni (-0,1%). Risultato positivo per la produzione di pancetta (+2,5% per 53.900 tonnellate, ma -1,6% in valore per 239,9 milioni di euro) e per la coppa (+1% per 42.200 tonnellate e +0,8% in valore per 325,5 milioni di euro).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google