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Trovati in un fosso sette fucili da caccia

Trovati in un fosso sette fucili da caccia

In via Corletto Sud: i ladri li hanno abbandonati dopo un furto in una casa vicina avvenuto in marzo

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Sette fucili da caccia, ciascuno con un valore dai mille euro in su e tutti, nonostante gli acciacchi dovuti alla lunga esposizione alle intemperie, funzionanti e appetibili. Eppure questi sette fucili da caccia erano stati dapprima rubati e poi abbandonati nei pressi di un fossato, di un canale di scolo in campagna.

É stato infatti il proprietario di una casa e dell’annesso terreno agricolo che si trova in via Corletto Sud , tra Cognento e Baggiovara , a fare l’inconsueta scoperta: l’altra mattina stava infatti effettuando alcune pulizie al fossato, al piccolo canale che costeggia il suo terreno e, durante i lavori, si è imbattuto in una specie di sacca, in un contenitore con i fucili. Non erano del tutto chiusi, avvolti cioè in una custodia sebbene di fortuna, ma come messi dentro a questa specie d’involucro e poi gettati nel campo.

L’uomo ha pertanto chiamato i militari dell’Arma che hanno effettuato un sopralluogo sul posto del rinvenimento per poi sequestrare i fucili da caccia.

Dagli accertamenti è risultato che le armi non venivano da molto lontano ma da molto vicino.

Rientravano nel bottino dei ladri che avevano saccheggiato una abitazione in stradello Tampellini, in linea d’aria molto vicino al luogo dove sono stati abbandonati. Il furto, ai danni del residente di sessantanove anni che ora è ri tornato in possesso dei suoi fucili, fu consumato in marzo. I ladri, probabilmente, durante la loro fuga avranno pensato di essere braccati o che potevano imbattersi in controlli di forze dell'ordine. Fatto sta che quei sette fucili li hanno buttati via, non nascosti per poterli riprendere in seguito, ma proprio gettati per sbarazzarsene. Le armi, come detto, sono rimaste per mesi all’aperto, tra acqua e umidità e la ruggine ha subito presentato il conto.

Dunque, i ladri, con ogni probabilità, si sono sbarazzati di quella refurtiva per paura di essere fermati ed arrestati. Non si spiega altrimenti l’abbandono delle armi: c’è un fiorente mercato nero in questo settore e i fucili da caccia sono facilmente piazzabili e inoltre danno un buon guadagno ai ladri. Non per niente i malviventi, qualora casualmente si imbattono in appartamenti con armi, non ci pensano due volte e fanno accurate razzie. (s.to)

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