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Catani non indica la via «L’importante è votare»

di Daniele Montanari
Catani non indica la via «L’importante è votare»

Pavullo. Come gli altri esclusi, il candidato M5s resta neutrale per il ballottaggio «Ma tutti devono recarsi alle urne: la partecipazione significa cambiamento»

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PAVULLO. A chi andranno i voti di Catani, Minelli e Letteriello, nel ballottaggio di domenica che segnerà la fine di questa campagna elettorale dei record? È il rebus delle ultime ore prima di dare la parola alle urne, e lo scenario si conferma quanto mai magmatico. Stefano Iseppi (centrosinistra) e Luciano Biolchini (centrodestra) si sono affrontati ieri sera in un intenso confronto pubblico al cinema, con l’obiettivo per entrambi di catalizzare gli indecisi, sottolineando aperture e apprezzamento per i temi sollevati dagli ex competitor nella prima parte di campagna. Ma da parte loro, i tre hanno tutti scelto di non schierarsi apertamente né per l’uno o per l’altro, non rinunciando però a lanciare lo stesso qualche messaggio indicativo. Mancava solo quello ufficiale di Fabio Catani per il Movimento 5 Stelle (che ha raggiunto il 19,71%), arrivato ora con diverse sfaccettature e innanzitutto un appello al voto: «Crediamo nella partecipazione come metodo per il cambiamento – sottolinea - e noi il cambiamento lo vogliamo per davvero, non solo nei titoli degli articoli di giornale. Siamo quello che facciamo, e non quello che diciamo, alcuni candidati facciano il loro esame di coscienza. La nostra indicazione? Abbiamo il compito ed il dovere di andare a votare, e lo chiedo con forza alle 1812 persone che ci hanno scelto e che hanno indicato una via per il cambiamento. Non recarsi alle urne è darla vinta all’immobilismo, al nulla cambi». Appello alla responsabilità attiva, dunque, per fare in modo che i pavullesi siano protagonisti nel loro primo ballottaggio: «Ci siamo leccati le ferite anche abbastanza a lungo – nota Catani - ora occorre andare fino in fondo, perché il 5 giugno ha rappresentato per noi e per il paese l’inizio e non la fine. Chiunque la spunterà, dovrà fare i conti con una fetta consistente di cittadini che vuole cambiare, e faremo di tutto per allentare le già fragili dighe che ancora cercano di contenere lo scorrere dell’acqua del cambiamento. Domenica sarà un’altra occasione per forzare con decisione queste dighe di immobilismo: non dirò sui giornali chi voterò – precisa Catani - perché l’impegno lo prendo solo sulla mia persona e non certo su altri candidati, anche questa è serietà». Niente nome, quindi, ma rilancio in chiusura della necessità di partecipazione: «Andate a votare, e liberate il fiume». Da parte sua, Morena Minelli (al 15,62%) ha già detto che il gruppo «non ha indirizzi di voto da impartire agli elettori». E il dottor Elio Letteriello (al 5,95%) ribadisce l’intenzione di non dare indicazioni, raccomandando ai pavullesi solo «di andare a votare con la testa». E tutto questo non fa che aumentare la suspense.

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