Rifiuti, boom differenziata Raccolta cresciuta del 20%
Castelfranco. Gaggio e la Mezzaluna hanno raggiunto un tasso dell’84% Risultati ottenuti con l’integrazione di cassonetti “intelligenti” e porta a porta
CASTELFRANCO. La raccolta differenziata dei rifiuti a Castelfranco è aumentata in alcune zone di oltre il 20% in un anno, arrivando a toccare punte dell’84%. A riferirlo è stato lo stesso gestore, Hera spa, che per parlare dei futuri sviluppi della raccolta dei rifiuti - l’obiettivo è arrivare alla cosiddetta “tariffa puntuale” nel 2018 - ha convocato due riunioni. La prima è in programma martedì alle 21 a Gaggio in piano, presso l’ex cinema Salus di via Cavazzi, l’altra giovedì prossimo alle 21 presso il Cinema Nuovo del capoluogo, in via Don Luigi Roncagli 13.
Ad ottenere risultati ultra positivi in termini di raccolta differenziata sono state le aree di Gaggio in piano e della Mezzaluna, dove appunto è stata raggiunta la soglia dell’84%. Il segreto di questo successo è nel sistema di raccolta, progettato da Hera in collaborazione con il Comune, il quale prevede la compresenza di più servizi. Nelle aree sperimentali di Gaggio e della Mezzaluna, infatti, sono presenti cassonetti stradali “intelligenti”, in grado di riconoscere l’utente e tracciarne i conferimenti attraverso l’utilizzo della tessera per i servizi ambientali.
Poi c’è la raccolta porta a porta effettuata grazie a contenitori “smart”, che consentono di misurare i conferimenti di indifferenziato.
«Queste due modalità sono integrate - spiegano da Hera - e questo significa che per gli utenti serviti dal “porta a porta” (nelle aree a bassa densità abitativa e nelle zone artigianali e industriali) è comunque sempre possibile accedere anche ai cassonetti. Un’opportunità che nei mesi scorsi è stata colta da circa un quinto dei cittadini serviti dalla raccolta domiciliare. La versatilità del sistema consente quindi di rispondere in modo flessibile ai diversi fabbisogni, garantendo alla cittadinanza più opzioni di servizio».
Ma c'è di più: «Non è solo la quantità di differenziata ad aver ricevuto beneficio dal nuovo modello», prosegue Hera. «Anche in termini qualitativi si è rilevato un significativo miglioramento: nei contenitori dedicati alla carta, ad esempio, la percentuale di rifiuto “non idoneo”, come organico, indifferenziato o altro, è inferiore al 5%. L’amministrazione comunale ha quindi deciso di estendere anche al resto del territorio queste modalità di raccolta, funzionali all’introduzione in futuro di un sistema di calcolo della tariffa sui rifiuti, più equo e calibrato sul servizio effettivamente goduto dall’utente: la cosiddetta tariffa puntuale».
Proprio per parlare di tariffa puntale e del futuro della raccolta differenziata a Castelfranco, sono stati appunto convocati gli incontri di martedì e giovedì prossimi.
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