Gazzetta di Modena

Modena

I sindacati lanciano l’allarme

«Scuola, 400 docenti in meno»

Cgil, Cisl, Uil e Snals prevedono la riduzione dell’organico a Modena

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I sindacati rimproverano il governo: «Nonostante le promesse si prospetta una drastica riduzione dell'organico totale dei docenti». Un malcontento espresso da Flc/Cgil, Cisl/Scuola, Uil/Scuola e Snals.

«Sommando i numeri previsti per l'anno scolastico 2015-2016 risultava impegnato un totale di 9.016 persone, mentre a oggi siamo a 8.612. Nonostante l'incremento del cosiddetto “organico di diritto” quindi se non si porrà rimedio con “l’organico di fatto” mancheranno a Modena 404 docenti. In particolare non sarà possibile attivare tutte le classi di tempo pieno richieste dalle famiglie. “La Buona Scuola”, viene definito “organico di potenziamento”, che dovrebbe però essere destinato in realtà ad attività di potenziamento dell'offerta formativa e non a coprire posti che dovrebbero essere assegnati a monte. Per la scuola superiore si aggiunge poi il problema degli spezzoni - continuano i sindacati - quote orarie ridotte rispetto all’orario di cattedra intero, che non sono riconducibili a posti. La situazione del personale Ata non si profila migliore, anche se l'organico è ancora in via di definizione: se verranno confermate le tabelle dello scorso anno nella sola città di Modena ci saranno 19 perdenti posto a seguito del dimensionamento voluto dal comune di Modena con la creazione di istituti comprensivi. Sorda ai richiami dei sindacati, l’Amministrazione comunale modenese ha infatti persistito nell’idea di ridisegnare la rete scolastica smembrando e riaccorpando gli istituti. I sindacati chiedono di intervenire, come avevano assicurato, per garantire la tenuta dell’organico del personale Ata».

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