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Strage di Orlando e violenze, Santoro vieta la discussione

Bagarre ieri in consiglio comunale, con Luigia Santoro, consigliera giovanardiana di Idea Popolari Liberali, che ha impedito alla conferenza dei capigruppo di discutere con urgenza l’ordine del...

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Bagarre ieri in consiglio comunale, con Luigia Santoro, consigliera giovanardiana di Idea Popolari Liberali, che ha impedito alla conferenza dei capigruppo di discutere con urgenza l’ordine del giorno che voleva porre una riflessione sui tragici fatti di Orlando e sui numerosi femminicidi. «Oggi abbiamo assistito alle ennesima dimostrazione anti-democratica e di insensibilità da parte del Gruppo Idea Popolari Liberali - scrivono in un documento congiunto Pd, Sel, M5S, Per Me Modena, Cambiamodena e Si - Dinanzi alla richiesta di Sel, Pd, e alla disponibilità di Si, M5S, Per me Modena, Fi e CambiaModena di discutere subito in consiglio comunale due ordini del giorno sull'eccidio di Orlando e sulla escalation di femminicidi il veto della consigliera del Gruppo Idea Popolari Liberali (Santoro), in conferenza dei capigruppo, ha impedito una libera discussione in tempo utile su fatti che hanno sconvolto il mondo e stanno generando paura. Dire di no alla possibilità di esprimere subito una condanna ferma è un atto di grave insensibilità politica e quindi ingiustificabile. Dire di no alla espressione del Consiglio Comunale contro i femminicidi e su una iniziativa promossa da Lucia Annibali, vittima di violenza, è un atto di impareggiabile arretratezza culturale».

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