Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

Tra grandi classici e musical

Tra grandi classici e musical

Poliedrico interprete è anche docente e public speaking

1 MINUTI DI LETTURA





Originario di Modena, dove ha frequentato il liceo classico San Carlo e ha studiato danza jazz agli inizi degli anni Novanta, Daniele Sirotti ha studiato Arte Drammatica, spaziando tra Bologna, Milano e Roma dove nel 1999 si diploma alla Scuola di Dizione e Recitazione “Ribalte di Enzo Garinei”; in seguito approfondisce il Metodo Strasberg presso la “Black Nexxus Inc. Acting School” di New York. Nel 1999 debutta nel mondo del professionismo diretto da Aldo Giuffrè ne “Il malato immaginario” di Molière nel ruolo di Cleante.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13654743:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/06/17/news/modena-mondo-e-ritorno-sulle-ali-della-recitazione-1.13654743]]

Quasi contemporaneamente debutta nel cinema con Pupi Avati nel ruolo di Terzo nel film “La via degli angeli”. È scelto da Gabriele Lavia ed entra nella sua prestigiosa compagnia: viene da lui diretto nella fortunata edizione di “Molto rumore per nulla” e in “Misura per misura” di W. Shakespeare. Spaziando nella prosa, nel musical e nel cinema, Sirotti è diretto da grandi registi tra i quali Franco Zeffirelli, Pietro Garinei, Michele Guardì, Citto Maselli, Matteo Tarasco, Antonio Maiello, Xian Zhang, Henning Brockaus, Walter Manfrè.

Nel 2005 è il protagonista del film “Carnevalai” per la regia di Carlo Gazzotti con cui partecipa alla 62° Mostra del Cinema di Venezia. Esperto di scherma teatrale è schermitore della “Scuola d'Armi Musumeci Greco” di Roma; preparatore artistico per varie associazioni; docente di Dizione Italiana e Public Speaking, è accademico dell'Accademia Angelico Costantiniana di Roma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google